[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rischi-per-i-bivalvi-di-acqua-dolce-i-filtri-del-mare-risentono-del-degrado-degli-habitat\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rischi-per-i-bivalvi-di-acqua-dolce-i-filtri-del-mare-risentono-del-degrado-degli-habitat\/","headline":"Rischi per i bivalvi di acqua dolce. I &#8216;filtri del mare&#8217; risentono del degrado degli habitat","name":"Rischi per i bivalvi di acqua dolce. I &#8216;filtri del mare&#8217; risentono del degrado degli habitat","description":"I molluschi bivalvi di acqua dolce del continente europeo non godono di buona salute: sono a rischio di estinzione e subiscono il degrado degli habitat dovuto alle opere dell&#8217;uomo e agli effetti del riscaldamento climatico. &Egrave; quanto emerge dal primo censimento completo dei bivalvi europei, pubblicato sulla rivista &ldquo;Biological Reviews&rdquo; a firma di un&#8217;ampia collaborazione [&hellip;]","datePublished":"2016-01-14","dateModified":"2018-11-05","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/fd57893e38e20a534a95ea9fdd15cef5.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/fd57893e38e20a534a95ea9fdd15cef5.jpg","height":356,"width":570},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rischi-per-i-bivalvi-di-acqua-dolce-i-filtri-del-mare-risentono-del-degrado-degli-habitat\/","about":["Sostenibilit\u00e0"],"wordCount":447,"keywords":["Iucn","molluschi bivalvi"],"articleBody":"I molluschi bivalvi di acqua dolce del continente europeo non godono di buona salute: sono a rischio di estinzione e subiscono il degrado degli habitat dovuto alle opere dell&#8217;uomo e agli effetti del riscaldamento climatico. &Egrave; quanto emerge dal primo censimento completo dei bivalvi europei, pubblicato sulla rivista &ldquo;Biological Reviews&rdquo; a firma di un&#8217;ampia collaborazione internazionale.Questi piccoli animali che vivono nei laghi e nelle acque stagnanti europee, insabbiati o ancorati a sporgenze rocciose, hanno un ruolo importante nell&#8217;ecosistema e svolgono un fondamentale servizio anche per gli esseri umani: purificano le acque, sono una preda per molte specie ittiche di grande importanza per l&#8217;alimentazione umana e producono materiali di pregio come conchiglie e perle.&ldquo;Un singolo bivalve filtra fino a 40 litri di acqua al giorno&rdquo;, ha spiegato J&uuml;rgen Geist, che ha coordinato lo studio. &Egrave; per questo che noi esseri umani beneficiamo dei servizi all&#8217;ecosistema garantiti dai bivalvi&rdquo;.Gli studi condotti in passato hanno dimostrato che le popolazioni mondiali dei molluschi bivalvi di acqua dolce sono in forte declino: 224 delle 511 specie note sono catalogate nella Lista rossa delle specie in via di estinzione dell&#8217;Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources, IUCN).Tra le specie pi&ugrave; minacciate vi sono quelle che vivono nel continente americano: si stima infatti che oltre il 70 per cento delle specie del Nord America siano in pericolo, e 37 specie sono ritenute gi&agrave; estinte. Sui bivalvi che vivono in Europa, i dati sono molto pi&ugrave; scarsi, poich&eacute; gli studi sono iniziati solo recentemente, di pari passo con progetti di conservazione concentrati su poche specie come Unio crassus, Margaritifera margaritifera, nota per la produzione di perle, e Margaritifera auricularia. Alcune popolazioni di queste specie sono scomparse nel giro di pochi decenni, o si sono ridotte a piccole popolazioni localizzate.Uno dei risultati dello studio &egrave; l&#8217;enorme divario esistente tra regioni settentrionali e meridionali dell&#8217;Europa: in Scandinavia, per esempio, vivono poche specie, ma le popolazioni sono molto pi&ugrave; estese. Per contro, nell&#8217;Europa meridionale ci sono pi&ugrave; specie, ma gli ecosistemi in cui sono presenti si contano sulle dita di una mano. Cos&igrave; se la una popolazione di bivalvi si estingue in un luogo del sud Europa, l&#8217;evento pu&ograve; rappresentare la perdita di met&agrave; della popolazione globale.Secondo lo studio, le principali minacce per la sopravvivenza dei bivalvi sono dighe e sbarramenti, la pesca delle perle (per alcune specie), l&#8217;inquinamento e l&#8217;uso eccessivo di fertilizzanti in agricoltura, lo sfruttamento delle risorse idriche e il cambiamento climatico.Fonte: LeScienze.it&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Rischi per i bivalvi di acqua dolce. I &#8216;filtri del mare&#8217; risentono del degrado degli habitat","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/rischi-per-i-bivalvi-di-acqua-dolce-i-filtri-del-mare-risentono-del-degrado-degli-habitat\/#breadcrumbitem"}]}]