[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/settimana-ue-voto-decisivo-su-feamp-al-parlamento-europeo\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/settimana-ue-voto-decisivo-su-feamp-al-parlamento-europeo\/","headline":"Settimana Ue, voto decisivo su FEAMP al Parlamento europeo","name":"Settimana Ue, voto decisivo su FEAMP al Parlamento europeo","description":"Si apre oggi una due giorni particolarmente impegnativa per gli eurodeputati in commissione pesca (PECH) al Parlamento europeo. A partire dalle 15, ci sar\u00e0 un confronto con\u00a0Pascal Savouret, direttore esecutivo dell\u2019EFCA, l\u2019agenzia Ue per il monitoraggio delle barche europee e delle risorse ittiche con sede a Vigo in Spagna. L\u2019intervento di Savouret verter\u00e0 sul programma [&hellip;]","datePublished":"2019-11-11","dateModified":"2019-11-13","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/gerardo-fortuna\/#Person","name":"Gerardo Fortuna","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/gerardo-fortuna\/","identifier":2213,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1067b45faf1c2e51a2130932ef252621a2fa3ea6f1fce5377fda15ce4335b9b1?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1067b45faf1c2e51a2130932ef252621a2fa3ea6f1fce5377fda15ce4335b9b1?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/settimana-Ue-2.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/settimana-Ue-2.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/settimana-ue-voto-decisivo-su-feamp-al-parlamento-europeo\/","about":["Istituzioni"],"wordCount":1082,"keywords":["pesca","settimana Ue","settore pesca"],"articleBody":"Si apre oggi una due giorni particolarmente impegnativa per gli eurodeputati in commissione pesca (PECH) al Parlamento europeo. A partire dalle 15, ci sar\u00e0 un confronto con\u00a0Pascal Savouret, direttore esecutivo dell\u2019EFCA, l\u2019agenzia Ue per il monitoraggio delle barche europee e delle risorse ittiche con sede a Vigo in Spagna. L\u2019intervento di Savouret verter\u00e0 sul programma di lavoro per il 2020, mentre sar\u00e0 votata successivamente l\u2019opinione della PECH sull\u2019approvazione del bilancio per il 2018 dell\u2019EFCA, di competenza della Commissione parlamentare budget (BUDG).Sempre luned\u00ec, gli eurodeputati ascolteranno la relazione del dott.\u00a0Hans-Otto P\u00f6rtner\u00a0sull\u2019ultimo rapporto dell\u2019Intergovernmental Panel on Climate Change\u00a0(IPCC) dell\u2019Onu sugli effetti del cambiamento climatico negli oceani e nella criosfera, infine discuteranno con rappresentanti del Consiglio Ue e della Commissione sulle\u00a0quote per il 2020 nel mar Baltico\u00a0decise dagli Stati membri lo scorso mese.La sessione mattutina di marted\u00ec 12 novembre sar\u00e0 invece dedicata ai voti, tra cui quello decisivo sul nuovo\u00a0accordo di pesca tra Ue e il Gambia, con relatore la socialista\u00a0Carmen Avram. Tutti gli occhi saranno tuttavia puntati sul dossier fondamentale per i pescatori europei, quello del\u00a0Fondo Ue per affari marittimi e pesca\u00a0(FEAMP) per il periodo 2021-27.Gli eurodeputati dovranno decidere\u00a0se avviare i negoziati finali\u00a0con i ministri Ue della pesca Ue sul fondo da circa 5,45 miliardi di aiuti pubblici a sostegno della pesca e degli obiettivi ambientali europei. L\u2019apertura dei negoziati \u00e8 a rischio e si prospetta una battaglia all\u2019ultimo voto. Non dovesse essere raggiunta la maggioranza di 15 voti, il Parlamento dovrebbe riformulare la propria posizione negoziale votata nella scorsa legislatura ad aprile, ritardando l\u2019approvazione finale del prossimo FEAMP.Comunque vada, si prevedono tempi lunghi per la conclusione dell\u2019iter legislativo, in quanto il FEAMP \u00e8 subordinato all\u2019approvazione del quadro finanziario pluriennale 2021-27, vale a dire il budget pluriennale Ue. Al momento, un accordo finale sul budget Ue \u00e8 previsto per la presidenza del Consiglio europeo tedesca di luglio-dicembre 2020.Il motivo principale di tensione sul FEAMP \u00e8 la reintroduzione, voluta dal Consiglio Ue e parzialmente dal Parlamento europeo, dei cos\u00ec detti sussidi \u2018dannosi\u2019 per l\u2019ambiente. Si tratta in sostanza di quegli investimenti in capacit\u00e0 dei pescherecci che l\u2019Ue aveva proibito nel 2014 con la nuova Politica di pesca comune (PCP). Investimenti in incremento della flotta erano gi\u00e0 previsti nell\u2019iniziativa legislativa della Commissione, ma erano indirizzati alla sola pesca artigianale e di piccola scala, che comunque rappresenta l\u201984% della flotta totale in bacini rilevanti come Mediterraneo e mar Nero.Tuttavia, la Commissione destinava tali aiuti solo per interventi di sostituzione del motore in ottica di modernizzazione ed efficienza, mentre l\u2019acquisto di nuovi pescherecci era limitato a quelli di seconda mano per la categoria dei giovani pescatori. Il Consiglio dei ministri Ue, su impeto di Spagna, Francia e Italia, ha proposto una definizione pi\u00f9 flessibile di supporto al rinnovo della flotta artigianale, considerando l\u2019efficientamento dei pescherecci prioritario e dunque senza limiti all\u2019incremento di capacit\u00e0.Anche la commissione PECH della scorsa legislatura aveva proposto limiti flessibili, corretti poi dalla plenaria del Parlamento europeo che ha restaurato il limite di 12 metri per le barche che possono ricevere il supporto Ue e il limite di 40 anni per l\u2019acquisto di un peschereccio nella categoria giovani pescatori. Rispetto alla proposta della Commissione, tale peschereccio pu\u00f2 tuttavia essere anche nuovo e non necessariamente di seconda mano.Diverse Ong si sono schierate apertamente contro la reintroduzione di tali sussidi, in particolare la francese\u00a0Bloom\u00a0e\u00a0Clientearth\u00a0stanno attivamente facendo campagna per far s\u00ec che l\u2019apertura dei negoziati sia rigettata. Il presidente della commissione PECH, l\u2019inglese\u00a0Chris Davies\u00a0\u00e8 dichiaratamente contrario alla posizione concordata dallo scorso Parlamento europeo. Per Davies, \u201csostenere queste pratiche insostenibili farebbe del male all\u2019industria e alla pesca locale, ma anche, a livello globale, alla stessa Ue che \u00e8 in prima linea per combattere questo tipo di sussidi in sede WTO.\u201dDopo i voti, gli eurodeputati discuteranno una serie di altri dossier rilevanti. Ci sar\u00e0, infatti, un\u2019audizione sulle nuove sfide per la pesca europea per quanto riguarda i sistemi di controllo, rilevanti ai fini del rispetto dell\u2019obbligo di sbarco.Agenda fitta anche nel pomeriggio di marted\u00ec, con discussioni sulla pesca di stock condivisi con Norvegia e Islanda e sul\u00a0tonno a pinna gialla. Continuano le discussioni sui protocolli d\u2019applicazione degli accordi di pesca con Guinea-Bissau, Senegal e Mauritania e sul parere che la PECH deve dare riguardo l\u2019accordo di libero scambio con il Vietnam, con relatore l\u2019eurodeputato PD\u00a0Pietro Bartolo. Prevista per domani anche l\u2019assegnazione di un relatore alla proposta di emendare la convenzione internazionale sulla conservazione del tonno atlantico (ICCAT)Non si registrano sviluppi interessanti sul fronte del Consiglio Ue Agripesca, il cui incontro della prossima settimana dovrebbe essere quasi tutto dedicato alla Politica agricola comune (PAC). Per quanto riguarda la prossima Commissione, se i candidati commissari ungherese, romeno e francese si apprestano a essere auditi in Parlamento, spunta la grana dell\u2019obbligo legale di nomina del Commissario britannico che allontana nuovamente l\u2019insediamento della Commissione von der Leyen.Intanto, domenica prossima il Commissario alla pesca\u00a0Karmenu Vella\u00a0ricever\u00e0 a Monaco il cavalierato dell\u2019ordine di San Carlo dalle mani del principe Alberto II, mentre il suo successore\u00a0Virginijus Sinkevi\u010dius\u00a0\u00e8 intervenuto ieri, 10 Novembre, al 30mo consiglio dei Verdi europei a Tampere.Unico evento di rilievo in settimana si terr\u00e0 al\u00a0Comitato economico e sociale (CESE), dove sar\u00e0 organizzato venerd\u00ec 15 novembre un Panel di alto livello sugli\u00a0accordi di pesca Ue-Africa, con un focus sulle comunit\u00e0 di pesca locali e l\u2019ambiente marittimo. L\u2019evento ha il patrocinio delle Ong\u00a0WWF\u00a0e\u00a0Birdlife\u00a0e vedr\u00e0 confrontarsi attori fondamentali per la pesca artigianale e istituti di ricerca di Capo Verde, Guinea Bissau, Costa d\u2019Avorio, Madagascar, Mauritania, Senegal, Gambia e Seychelles.La settimana appena trascorsaAd Atene, la Commissione Ue propone una raccomandazione alla Commissione Generale della pesca del Mediterraneo (Cgpm) in sede Fao, chiedendo in particolare di ridurre giorni di pesca e taglia minima del pescato nell\u2019Adriatico. Voci critiche da\u00a0Alleanza Cooperative,\u00a0UNCI Agroalimentare\u00a0e\u00a0Parlamento Ue.La Commissione Ue ha adottato\u00a0una proposta\u00a0che offre il sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca ai pescatori colpiti dalla chiusura della pesca del merluzzo bianco del Baltico orientale al fine di smantellare permanentemente le proprie navi da pesca.A Trieste, Commissione Ue e governo italiano\u00a0hanno fatto il punto\u00a0sullo stato di attuazione dell\u2019Accordo di partenariato e sullo stato di avanzamento del FEAMP.&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Settimana Ue, voto decisivo su FEAMP al Parlamento europeo","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/settimana-ue-voto-decisivo-su-feamp-al-parlamento-europeo\/#breadcrumbitem"}]}]