[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/slow-fish-piu-pesce-nelle-aree-marine-protette-2\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/slow-fish-piu-pesce-nelle-aree-marine-protette-2\/","headline":"Slow Fish. Pi\u00f9 pesce nelle aree marine protette","name":"Slow Fish. Pi\u00f9 pesce nelle aree marine protette","description":"\u00a0 18\/05\/2015 &#8211; ISTITUZIONI &amp; POLITICA &#8211;\u00a0Le aree marine protette producono molto pi\u00f9 pescato delle aree di pesca normali. Pi\u00f9 precisamente il rapporto \u00e8 di 5 a 1, con un vertiginoso aumento non solo nella quantit\u00e0, ma anche nella variet\u00e0 del pescato e nella sostenibilit\u00e0 ambientale. \u00c8 questa una delle sorprese pi\u00f9 significative emerse a [&hellip;]","datePublished":"2015-05-18","dateModified":"2018-11-21","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/#Person","name":"Mariella Ballatore","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/admin\/","identifier":2,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/cecab3fab3dfcd9b752858ca79300944bd64a1aff14f7c8515e7364d9f447a23?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Aree-marine.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Aree-marine.jpg","height":113,"width":150},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/slow-fish-piu-pesce-nelle-aree-marine-protette-2\/","about":["Istituzioni"],"wordCount":324,"keywords":["pesce","Slow Fish"],"articleBody":"\u00a018\/05\/2015 &#8211; ISTITUZIONI &amp; POLITICA &#8211;\u00a0Le aree marine protette producono molto pi\u00f9 pescato delle aree di pesca normali. Pi\u00f9 precisamente il rapporto \u00e8 di 5 a 1, con un vertiginoso aumento non solo nella quantit\u00e0, ma anche nella variet\u00e0 del pescato e nella sostenibilit\u00e0 ambientale.  \u00c8 questa una delle sorprese pi\u00f9 significative emerse a Slow Fish, la manifestazione organizzata da Slow Food e Regione Liguria in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, al Porto Antico di Genova fino a stasera. Altro che costo per la collettivit\u00e0 e vincolo per i residenti, dicono gli studiosi degli ecosistemi: la tendenza positiva \u00e8 confermata dagli ultimi rapporti del Ministero dell&#8217; Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Unioncamere e dai primi risultati del progetto FishMPABlue curato da Federparchi. A fronte di una generale riduzione di finanziamenti pubblici tra il 2011 e il 2013, il valore aggiunto prodotto all&#8217;interno delle aree protette \u00e8 diminuito dello 0,6%, mentre nel resto dell&#8217;Italia la variazione negativa \u00e8 stata tre volte superiore (-1,8%). L&#8217;economia del mare si compone di quasi 180.000 imprese, con una incidenza sul panorama economico nazionale del 3%. Quasi il 29% di queste aziende si concentra nelle aree marine protette, dove il loro peso rispetto al quadro totale raggiunge invece l&#8217;8%. Tutti gli studi concordano infatti nell&#8217;indicare che per rendere pi\u00f9 sostenibile la pesca sia dal punto di vista ambientale ed ecologico che economico e sociale, la condizione necessaria sia una pi\u00f9 alta qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente marino. Un requisito che obbliga a ripensare le aree protette, i santuari e i parchi sommersi immaginando nuove strutture amministrative e nuove regole di gestione hanno detto gli studiosi a Slow Fish. Le condizioni sono migliorate infatti dove i pescatori hanno potuto dire la loro sulla gestione del mare da cui dipendono da generazioni. Ne ha immediatamente tratto beneficio l&#8217;intero ecosistema. Tra gli esempi positivi l&#8217;Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, le cui 59 imprese costituiscono quasi il 60% di tutto il tessuto imprenditoriale dell&#8217;area.(ANSA)."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Slow Fish. Pi\u00f9 pesce nelle aree marine protette","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/slow-fish-piu-pesce-nelle-aree-marine-protette-2\/#breadcrumbitem"}]}]