[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-in-scatola-protagonista-della-spesa-durante-il-lockdown-con-33-dei-consumi\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-in-scatola-protagonista-della-spesa-durante-il-lockdown-con-33-dei-consumi\/","headline":"Tonno in scatola, protagonista della spesa durante il lockdown con +33% dei consumi","name":"Tonno in scatola, protagonista della spesa durante il lockdown con +33% dei consumi","description":"Buona performance per il comparto alimentare del tonno in scatola che, nel 2019, secondo i dati dell\u2019ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare) continua a registrare\u00a0un incremento\u00a0della produzione\u00a0nazionale\u00a0(circa\u00a074.000 tonnellate,\u00a0+0,25%)\u00a0e del valore di mercato, confermandosi come uno dei comparti pi\u00f9 virtuosi dell\u2019industria alimentare italiana. 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Nel 2020, durante il lockdown,\u00a0il tonno in scatola\u00a0si \u00e8 rivelato protagonista del carrello della spesa con consumi molto elevati (+33,6% nelle settimane dell&#8217;inizio dell&#8217;emergenza). Gli italiani, dunque, continuano a premiare questo alimento capace di coniugare gusto, qualit\u00e0 e attenzione al portafoglio e che, da una ricerca Doxa\/Ancit, risulta essere presente nel 94% delle nostre case. Anche se non mancano le fake news: sfatiamole una volta per tutte con l&#8217;aiuto di Luca Piretta, (Gastroenterologo e Nutrizionista Docente di Allergie e Intolleranze Alimentari presso l&#8217;Universit\u00e0 Campus Biomedico di Roma)Il tonno in scatola si conferma come uno dei comparti pi\u00f9 virtuosi\u00a0dell\u2019industria alimentare italiana. Nel nostro Paese, il\u00a02019\u00a0ha registrato un\u00a0valore di mercato di circa 1,32 miliardi di euro\u00a0(+1,7% rispetto al 2018) con una\u00a0produzione nazionale di\u00a0oltre 74.000 tonnellate\u00a0(+0,25%) mentre il consumo da parte degli italiani ha toccato quota\u00a0153.00 tonnellate (circa 2,5 kg pro capite), per un settore che conta\u00a0circa 1.500 addetti. Nello stesso arco di tempo, le\u00a0esportazioni hanno raggiunto quota 25.703 tonnellate\u00a0(+3,5%), confermando un crescente interesse per il nostro prodotto all\u2019estero. Quella dell\u2019export \u00e8 una crescita lenta, ma segna una tendenza costante. Negli ultimi 5 anni (2014 &#8211; 2019) si \u00e8 registrato un incremento del\u00a0+24% delle esportazioni, in cui prevalgono i\u00a0Paesi dell\u2019UE\u00a0(circa 18.700 tonnellate nel 2019) come Germania, Grecia, sui Paesi terzi (poco meno di 7.000 tonnellate) come Canada, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Mentre le importazioni si sono attestate a 94.607 tonnellate (- 8,62%). Per quanto riguarda il\u00a0comparto conserviero ittico\u00a0che, oltre al tonno in scatola, comprende anche le altre conserve,\u00a0quali sgombri, acciughe, sardine,\u00a0ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare)\u00a0stima un\u00a0fatturato 2019 di circa 380 milioni, per un valore totale di tutte le conserve ittiche di oltre 1 miliardo e 700 milioni.Nel 2020, il Coronavirus ha cambiato le nostre abitudini, i nostri modi di vivere la quotidianit\u00e0 ma anche la composizione del carrello della spesa alimentare, premiando\u00a0soprattutto quei prodotti a lunga conservazione, nutrienti, sicuri, convenienti e \u201cready to use\u201d, come le conserve ittiche. Le\u00a0linee guida sono arrivate anche dal&#8217;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0), che\u00a0nei &#8220;Suggerimenti alimentari e nutrizionali durante l&#8217;auto-quarantena&#8220;, ha indicato gli alimenti ad alto valore nutrizionale, convenienti, accessibili e con una lunga shelf-life, con un\u00a0focus sulle conserve ittiche, buone fonti di proteine ad alto valore biologico, vitamine, sali minerali, Omega 3, che possono costituire una salutare aggiunta a insalate, pasta o pane integrale.I consumatori italiani hanno percepito queste valenze e, secondo le elaborazioni di\u00a0ANCIT,\u00a0durante il lockdown,\u00a0il tonno in scatola\u00a0si \u00e8 rivelato protagonista del carrello della spesa con consumi molto elevati (+33,6% nelle settimane dell&#8217;inizio dell&#8217;emergenza).\u00a0Mentre\u00a0nei primi\u00a05 mesi del 2020\u00a0le vendite a volume del totale delle\u00a0conserve ittiche\u00a0(tonno in scatola, sgombri, sardine, acciughe, salmone e altri prodotti)\u00a0\u00e8 aumentato attestandosi ad un totale di 41.452 tonnellate\u00a0(dati\u00a0aggiornati a maggio 2020), con incrementi che si mantengono a due cifre quasi per tutte le tipologie, con risultati interessanti soprattutto per il\u00a0tonno in scatola\u00a0(con un totale di vendite a volume di\u00a033.810 tonnellate,\u00a0dato cumulativo delle categorie tonno sott&#8217;olio, al naturale e a filetto, +26%), per\u00a0acciughe\u00a0(1.650 tonnellate, +24%) e\u00a0sgombri\u00a0(2.586 tonnellate, +26%). I dati di consumo confermano una\u00a0crescita importante della domanda di tonno in scatola\u00a0da parte del consumatore italiano, che lo considera un\u00a0prodotto sicuro, salubre, gustoso, pratico e conveniente.\u201cIl\u00a02019 \u00e8 stato un anno positivo per l\u2019industria delle conserve ittiche\u00a0\u2013\u00a0afferma Simone Legnani, Presidente di ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri ittici e delle Tonnare) &#8211;\u00a0Seppur il carrello della spesa stia cambiando,\u00a0il tonno in scatola\u00a0\u00e8uno di quegli alimenti che non manca mai, in grado di coniugare gusto, salute e allo stesso tempo risparmio: parliamo infatti di un alimento che, grazie all\u2019impegno dell\u2019industria di trasformazione, fornisce proteine nobili ad un costo tra i pi\u00f9 convenienti, mantenendo intatte le propriet\u00e0 nutritive del prodotto fresco. Nel 2020 abbiamo dovuto affrontare un\u2019emergenza senza eguali.\u00a0Il settore si \u00e8 organizzato per garantire anzitutto la salute delle persone all&#8217;interno dei propri impianti e per continuare a soddisfare le richieste dei consumatori.\u00a0Soprattutto nelle prime fasi dell&#8217;emergenza, le aziende conserviere ittiche hanno dovuto far fronte a mille difficolt\u00e0 operative. \u00c8 encomiabile il loro contributo per garantire gli approvvigionamenti di prodotto a sostegno delle famiglie italiane. Il settore ha dato prova di grande responsabilit\u00e0 sociale\u201d.Tonno in scatola: un comparto in salute nonostante le fake news. Parla l&#8217;espertoI consumatori totali di tonno in scatola sono il 94% della popolazione e\u00a0quasi 1 italiano su 2 (43%) lo mangia ogni settimana, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 salutare, conveniente e rispecchia gli stili di vita moderni (Fonte: Ricerca Doxa\/Ancit). Inoltre, il tonno in scatola \u00e8 un alimento internazionale privo di limiti culturali, etnici o religiosi, quindi apprezzato anche dai nuovi italiani e consumato nella cucina musulmana (Halal), ebraica (Kosher) e parte di quella induista (Sikh).\u00a0Eppure, nonostante le preferenze,\u00a0sono ancora tante\u00a0le fake news e le leggende metropolitane\u00a0che circondano quest&#8217;eccellenza del Made in Italy: abbiamo chiesto a\u00a0Luca Piretta &#8211; Gastroenterologo e Nutrizionista Docente di Allergie e Intolleranze Alimentari presso l&#8217;Universit\u00e0 Campus Biomedico di Roma\u00a0&#8211; di sfatare, una volta per tutte, tutti i luoghi comuni legati al tonno in scatola (vd. Focus 1). Come la credenza della presenza di conservanti o l\u2019alto contenuto di sodio e di mercurio.\u201cIl tonno in scatola \u00e8 un&#8217;eccellenza alimentare italiana &#8211;\u00a0afferma\u00a0Luca Piretta\u00a0&#8211; ed \u00e8 un esempio di binomio vincente tra tradizione e innovazione. Ad una lunghissima tradizione secolare, si affianca una tecnologia che ha fatto passi da gigante. Oggi, la scatoletta alimentare \u00e8 divenuta baluardo per la sicurezza, la conservazione e l\u2019antispreco.\u00a0Il tonno \u00e8 un alimento estremamente nutriente e una risorsa importante per il benessere e la sussistenza dell\u2019organismo. Oltre ad essere parte integrante della Dieta Mediterranea,\u00a0consente di ottimizzare tutte le funzioni vitali, anche nella versione in scatola che, grazie alle\u00a0tecniche di conservazione e al processo di sterilizzazione che non richiedono l\u2019aggiunta di conservanti, mantiene le caratteristiche nutrizionali simili a quelle del tonno fresco. Entrambi sono ricchi di proteine nobili, (addirittura il tonno in scatola ne contiene una quantit\u00e0 maggiore rispetto a quello fresco). Ambedue apportano acidi grassi omega 3, seppure in percentuali diverse, e anche il contenuto di vitamine e sali minerali rimane inalterato: il tonno in scatola come quello fresco, \u00e8 ricco di iodio, potassio, ferro, fosforo e vitamine del gruppo B\u201d.&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Tonno in scatola, protagonista della spesa durante il lockdown con +33% dei consumi","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-in-scatola-protagonista-della-spesa-durante-il-lockdown-con-33-dei-consumi\/#breadcrumbitem"}]}]