[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-salamoia-regole-ue-2026\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-salamoia-regole-ue-2026\/","headline":"Dal 27 gennaio nuove regole UE per il tonno congelato in salamoia","name":"Dal 27 gennaio nuove regole UE per il tonno congelato in salamoia","description":"Il regolamento UE 2025\/1449 sul tonno congelato in salamoia sposta l\u2019asticella su un punto molto concreto: non basta pi\u00f9 \u201cdire\u201d che il processo \u00e8 corretto, bisogna poterlo dimostrare con parametri e dati misurabili. \u00c8 un passaggio che interessa direttamente chi pesca, chi sbarca, chi trasforma e chi acquista, perch\u00e9 punta a rendere pi\u00f9 netta la [&hellip;]","datePublished":"2026-01-09","dateModified":"2026-01-08","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/tiziana-indorato\/#Person","name":"Tiziana Indorato","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/tiziana-indorato\/","identifier":2238,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/738cd80274d88687f8a0e24c26c558e5c6e7e7b5318cb35265264b46bda9f76c?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/738cd80274d88687f8a0e24c26c558e5c6e7e7b5318cb35265264b46bda9f76c?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/regolamento-UE-20251449-tonno-congelato-in-salamoia.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/regolamento-UE-20251449-tonno-congelato-in-salamoia.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-salamoia-regole-ue-2026\/","about":["In evidenza","Mercati","News","Pesca"],"wordCount":982,"keywords":["autocontrollo","catena del freddo","congelamento","controlli ufficiali","igiene alimentare","istamina","navi congelatrici","normativa UE","prodotti della pesca","Regolamento 853\/2004","salamoia","sicurezza alimentare","sindrome sgombroide","Tonno","tracciabilit\u00e0"],"articleBody":"Il regolamento UE 2025\/1449 sul tonno congelato in salamoia sposta l\u2019asticella su un punto molto concreto: non basta pi\u00f9 \u201cdire\u201d che il processo \u00e8 corretto, bisogna poterlo dimostrare con parametri e dati misurabili. \u00c8 un passaggio che interessa direttamente chi pesca, chi sbarca, chi trasforma e chi acquista, perch\u00e9 punta a rendere pi\u00f9 netta la distinzione tra prodotto idoneo al consumo diretto e prodotto che, per caratteristiche e percorso, deve restare destinato all\u2019inscatolamento.Il provvedimento \u00e8 stato adottato nel 2025, ma la parte che impatta davvero il comparto ittico entra nel vivo dal 27 gennaio 2026. Questo rende l\u2019argomento attuale adesso: il tempo per allineare procedure e verifiche \u00e8 poco, e il tema non riguarda solo la carta. Riguarda il processo, la tracciabilit\u00e0 tecnica e la capacit\u00e0 di reggere un controllo senza zone grigie.Perch\u00e9 Bruxelles interviene: quando la temperatura diventa un rischioNelle motivazioni, la Commissione lega l\u2019intervento a un problema operativo e a un problema di mercato. Da un lato, nella pratica, non tutte le navi riuscivano a raggiungere davvero i \u201318 \u00b0C nel congelamento in salamoia. Dall\u2019altro, sono emerse situazioni in cui tonno congelato in salamoia a \u20139 \u00b0C \u00e8 stato immesso sul mercato come prodotto non trasformato per consumo umano diretto.Qui si innesta l\u2019aspetto sanitario. Se la catena del freddo e la gestione del prodotto non sono coerenti con la destinazione d\u2019uso, aumenta il rischio di istamina. \u00c8 il meccanismo che pu\u00f2 portare alla sindrome sgombroide, un\u2019intossicazione alimentare che nel caso del tonno resta tra le criticit\u00e0 pi\u00f9 note e pi\u00f9 temute, soprattutto quando si parla di lavorazioni e confezionamenti che cambiano la vita commerciale del prodotto.Cosa cambia dal 27 gennaio 2026: \u201318 \u00b0C al cuore, ma con prove tecnicheLa novit\u00e0 centrale \u00e8 chiara: il regolamento definisce condizioni per congelare tonno intero in salamoia fino a \u201318 \u00b0C al cuore, senza che ci\u00f2 resti un\u2019affermazione generica. Le navi che svolgono questa attivit\u00e0 devono essere attrezzate e, soprattutto, devono produrre evidenze.Entrano in scena sistemi che monitorano e registrano in tempo reale la temperatura della salamoia, con strumenti elettronici, e che permettono il monitoraggio anche da terra. Su richiesta, gli operatori devono rendere disponibili i dati alle autorit\u00e0 competenti. \u00c8 una logica di trasparenza tecnica: meno interpretazioni, pi\u00f9 misure.Accanto al monitoraggio, viene richiesto un piano di convalida della capacit\u00e0 di congelamento. Significa studi e correlazioni tra temperatura della salamoia, temperatura al centro e tempi di processo, oltre alla garanzia che sonde e sensori siano certificati secondo standard pertinenti. La capacit\u00e0 di congelamento della nave deve essere verificata in fase di approvazione: in altre parole, il \u201cpu\u00f2 farlo\u201d deve essere riconoscibile e controllabile.I parametri tempo\/temperatura: la parte che cambia il lavoro quotidianoLa norma non si ferma ai principi. Inserisce parametri rigorosi che entrano direttamente nelle procedure e negli autocontrolli.Se il congelamento avviene direttamente in salamoia, il tonno deve scendere sotto 0 \u00b0C al cuore in meno di 24 ore e arrivare a \u201318 \u00b0C al cuore entro una durata complessiva che non supera le 96 ore dalla prima cattura del tonno posto in salamoia.Se invece \u00e8 previsto un raffreddamento preliminare in acqua di mare pulita e refrigerata, il processo \u00e8 scandito da soglie intermedie e tempi massimi. La miscela tonno-acqua deve arrivare a 3 \u00b0C entro 6 ore e a 0 \u00b0C entro 16 ore. Il raffreddamento totale in acqua refrigerata non deve superare le 72 ore dal primo tonno inserito in vasca. Poi, una volta messo il tonno in salamoia, il passaggio da 0 \u00b0C a \u201318 \u00b0C al cuore deve avvenire entro 72 ore.C\u2019\u00e8 anche un altro elemento spesso sottovalutato: la concentrazione di sale. Gli operatori devono monitorarla e mantenerla coerente con il proprio piano di convalida. Inoltre, per la verifica, viene richiesto di registrare in modo continuo la temperatura di un campione di tonno, inserendo lo strumento nella parte pi\u00f9 termosensibile, quella che congela per ultima. \u00c8 un dettaglio tecnico che cambia la qualit\u00e0 dell\u2019evidenza: non si controlla \u201ca sensazione\u201d, si controlla dove serve davvero.Impatto sulla filiera: pi\u00f9 chiarezza, meno ambiguit\u00e0Per chi opera a valle, il senso della norma \u00e8 rendere pi\u00f9 leggibile la catena. Dal 27 gennaio 2026 diventa pi\u00f9 importante capire se il tonno in salamoia proviene da una nave in grado di garantire e dimostrare il \u201318 \u00b0C al cuore con monitoraggi, convalida e registrazioni coerenti, oppure se il prodotto ricade nel perimetro della prassi a \u20139 \u00b0C legata all\u2019inscatolamento.Questo, nella pratica, tocca pi\u00f9 livelli. Tocca la qualifica dei fornitori, la coerenza tra destinazione d\u2019uso e specifiche tecniche, la gestione documentale e la capacit\u00e0 di rispondere a un controllo ufficiale senza contraddizioni. Il regolamento nasce anche per ridurre lo spazio delle pratiche irregolari, tutelare il consumatore e far funzionare meglio il mercato interno, evitando concorrenza basata su scorciatoie.Le altre modifiche: un chiarimento e un ampliamentoOltre al tonno, il regolamento interviene su due punti che vale la pena registrare.Per la macellazione d\u2019urgenza di ungulati domestici, viene reso pi\u00f9 lineare un passaggio sulle informazioni che devono accompagnare l\u2019animale al macello, con un rinvio esplicito alle informazioni sulla catena alimentare, cos\u00ec da evitare duplicazioni e ambiguit\u00e0.Infine, viene aggiornata la sezione sui prodotti altamente raffinati. Rientrano in modo esplicito gli additivi alimentari di origine animale autorizzati dal quadro UE sugli additivi. Inoltre, vengono ammessi anche gli insetti come materie prime in questo contesto, insieme ad alcune precisazioni su trattamenti richiesti in casi specifici.Dal 27 gennaio 2026 il congelamento del tonno in salamoia a \u201318 \u00b0C non \u00e8 pi\u00f9 solo una promessa commerciale o un\u2019etichetta tecnica. Diventa un processo con tempi, soglie e prove che devono reggere la verifica. Per la filiera \u00e8 un cambio che aumenta la chiarezza e riduce l\u2019ambiguit\u00e0, ma richiede preparazione: procedure, autocontrolli, evidenze e coerenza tra ci\u00f2 che si dichiara e ci\u00f2 che si fa davvero.Se lavori su qualit\u00e0, compliance, acquisti o trasformazione, questo \u00e8 il momento giusto per controllare che specifiche e documenti siano gi\u00e0 allineati alla data del 27 gennaio 2026, cos\u00ec da non inseguire l\u2019adeguamento quando sar\u00e0 gi\u00e0 materia di controllo."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Dal 27 gennaio nuove regole UE per il tonno congelato in salamoia","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/tonno-salamoia-regole-ue-2026\/#breadcrumbitem"}]}]