[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/trend-mercato-ittico-ue-2025-aste-import\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/trend-mercato-ittico-ue-2025-aste-import\/","headline":"Mercato ittico UE, EUMOFA fotografa il 2025: volumi gi\u00f9, importazioni in corsa","name":"Mercato ittico UE, EUMOFA fotografa il 2025: volumi gi\u00f9, importazioni in corsa","description":"L\u2019ultimo report mensile EUMOFA fa luce su un\u2019Europa del pesce che naviga tra contrasti: aste interne pi\u00f9 deboli, carburante in discesa e importazioni dall\u2019estero in piena accelerazione. \u00c8 questa la fotografia che emerge dal trend del mercato ittico UE 2025, un quadro che non lascia spazio a facili ottimismi e che obbliga operatori e istituzioni [&hellip;]","datePublished":"2025-09-29","dateModified":"2026-01-09","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/candida-ciravolo\/#Person","name":"Candida Ciravolo","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/candida-ciravolo\/","identifier":2236,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b3eb357f178676e8248b884bf8f66bde5d4d9babf77edbbe64de1ddaf29e17c6?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b3eb357f178676e8248b884bf8f66bde5d4d9babf77edbbe64de1ddaf29e17c6?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/trend-del-mercato-ittico-UE-2025.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/trend-del-mercato-ittico-UE-2025.png","height":375,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/trend-mercato-ittico-ue-2025-aste-import\/","about":["In evidenza","Mercati","News"],"wordCount":441,"keywords":["bivalvi","cefalopodi","EUMOFA","first sales","importazioni UE","Italia","mercato ittico","pelagici","salmonidi","Tonno"],"articleBody":"L\u2019ultimo report mensile EUMOFA fa luce su un\u2019Europa del pesce che naviga tra contrasti: aste interne pi\u00f9 deboli, carburante in discesa e importazioni dall\u2019estero in piena accelerazione. \u00c8 questa la fotografia che emerge dal trend del mercato ittico UE 2025, un quadro che non lascia spazio a facili ottimismi e che obbliga operatori e istituzioni a leggere con attenzione la direzione dei flussi.Un carburante meno caro che non bastaIl prezzo del gasolio marino a luglio \u00e8 sceso fino a 0,57 euro al litro, quasi il 10% in meno rispetto a un anno fa. Un segnale positivo per le flotte, ma che non si traduce automaticamente in respiro per i margini: l\u2019inflazione nell\u2019area euro resta al 2,4% e quella del comparto seafood sale al 2,7%.Le aste rallentano, l\u2019Italia frenaTra gennaio e maggio le vendite primarie nell\u2019Unione hanno tenuto il valore (1,49 miliardi), ma perso il 6% in volume. In Italia la frenata \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente: 104 milioni di euro, -4%, con quantit\u00e0 in calo del 12%. Una dinamica che pesa soprattutto sugli anelli pi\u00f9 fragili della catena, dai pescatori alle aste locali, e che conferma il segnale di una domanda selettiva.I bivalvi restano in controtendenza, con +13% a valore, e cos\u00ec i cefalopodi, +9%. Ma il bilancio complessivo \u00e8 segnato dalle cadute di crostacei, piccoli pelagici e tonno, quest\u2019ultimo in flessione del 27% nei volumi. L\u2019anguilla fa storia a s\u00e9, con un balzo del 149% a valore che racconta la forza delle nicchie.Importazioni in corsa: UE sempre pi\u00f9 dipendenteSe le aste rallentano, i porti si riempiono. Le importazioni extra-UE crescono del 9% a valore e del 14% a volume nei primi cinque mesi dell\u2019anno. L\u2019Italia \u00e8 tra i paesi che hanno aumentato gli arrivi. Protagonisti assoluti i gamberi tropicali (+30% a valore), il tonnetto striato (+21%) e il pollock d\u2019Alaska, +48% a volume.Un segnale chiaro: l\u2019Europa continua ad affidarsi ai flussi globali per bilanciare consumi interni e deficit produttivi. Ma questa dipendenza espone la filiera alle oscillazioni internazionali e rende ancora pi\u00f9 delicata la gestione dei margini.La bussola per la filieraIl trend del mercato ittico UE 2025 non \u00e8 un bollettino statistico: \u00e8 un avviso. Chi lavora sulla filiera deve saper distinguere tra segmenti resilienti e mercati sotto pressione. I bivalvi rappresentano una certezza, i cefalopodi una nicchia di valore, mentre tonno e pelagici richiedono prudenza estrema.Il calo dei volumi domestici e la corsa alle importazioni costringeranno le imprese a scelte pi\u00f9 nette su mix di prodotti, contratti di fornitura e mercati di sbocco. Per la filiera italiana il compito \u00e8 chiaro: leggere i segnali, anticipare le mosse e non subire la volatilit\u00e0.Ricevi ogni settimana le notizie pi\u00f9 importanti del settore itticoNEWSLETTER"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Mercato ittico UE, EUMOFA fotografa il 2025: volumi gi\u00f9, importazioni in corsa","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/trend-mercato-ittico-ue-2025-aste-import\/#breadcrumbitem"}]}]