[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/un-fermo-pesca-mal-fatto-corrisponde-a-sussidi-al-settore-senza-alcun-effetto-positivo-ne-a-breve-ne-a-medio-termine-degli-stock\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/un-fermo-pesca-mal-fatto-corrisponde-a-sussidi-al-settore-senza-alcun-effetto-positivo-ne-a-breve-ne-a-medio-termine-degli-stock\/","headline":"Un fermo pesca mal fatto corrisponde a sussidi al settore senza alcun effetto positivo n\u00e9 a breve n\u00e9 a medio termine degli stock","name":"Un fermo pesca mal fatto corrisponde a sussidi al settore senza alcun effetto positivo n\u00e9 a breve n\u00e9 a medio termine degli stock","description":"&#8220;Le perplessit\u00e0 di Cristian Varisco manifestate nell&#8217;articolo sul fermo temporaneo di pesca in Adriatico riflettono alcuni fra i tanti motivi che spiegano perch\u00e9 questo importante strumento gestionale abbia quasi sempre funzionato male in Italia&#8221;, \u00e8 quanto sostiene in una nota Sergio Ragonese, dirigente di ricerca CNR. &#8220;A prescindere dalla scelta dei periodi e dall&#8217;obbligo di [&hellip;]","datePublished":"2020-08-17","dateModified":"2020-11-27","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/fermo-pesca.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/fermo-pesca.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/un-fermo-pesca-mal-fatto-corrisponde-a-sussidi-al-settore-senza-alcun-effetto-positivo-ne-a-breve-ne-a-medio-termine-degli-stock\/","about":["L'opinionista","Pesca"],"wordCount":276,"keywords":["bunkeraggio","CNR","Fermo pesca","pesca","Sergio Ragona","settore ittico","stock ittici"],"articleBody":"&#8220;Le perplessit\u00e0 di Cristian Varisco manifestate nell&#8217;articolo sul fermo temporaneo di pesca in Adriatico riflettono alcuni fra i tanti motivi che spiegano perch\u00e9 questo importante strumento gestionale abbia quasi sempre funzionato male in Italia&#8221;, \u00e8 quanto sostiene in una nota Sergio Ragonese, dirigente di ricerca CNR.&#8220;A prescindere dalla scelta dei periodi e dall&#8217;obbligo di mantenere costante il fishing pattern alla ripresa delle attivit\u00e0, in primis, durante il fermo le unit\u00e0 da pesca debbono assolutamente rimanere intoccate (se non per ragioni di emergenza); bunkeraggio o manutenzione ordinaria\/straordinaria non dovrebbero essere permessi&#8221;, prosegue Ragonese.&#8220;In secundis, il fermo di pesca riguarda gli stock non le marinerie; se gli stock su cui \u00e8 stato mirato il fermo sono condivisi da altre flotte che non sono tenute a rispettare il fermo, il fermo stesso perde di efficacia anche perch\u00e8 le altre flotte cercheranno di aumentare lo sforzo di pesca per massimizzare gli eventuali piccoli incrementi di standing stock,&#8221;, puntualizza Ragonese evidenziando anche che: &#8220;Un fermo unilaterale varrebbe solo per gli stock pi\u00f9 costieri e pi\u00f9 stanziali (nel caso italiano entro le 12 miglia)&#8221;.&#8220;Infine (per economia di spazio) gli effetti del fermo di pesca dovrebbero essere quantificati e confrontati con quelli attesi. Se non applicato correttamente, i minimi effetti positivi del fermo (incremento degli stock in mare, incremento del reclutamento successivo), ammesso che ce ne siano, non varranno il costo economico sostenuto dallo stato (in termini di contributi) o dalle imprese (in termini di perdita di quote di mercato)&#8221; afferma Ragonese che conclude: &#8220;In succo, un fermo mal fatto corrisponde a dare sussidi al settore senza alcun effetto positivo n\u00e9 a breve n\u00e9 a medio termine degli stock&#8221;.&nbsp;"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Un fermo pesca mal fatto corrisponde a sussidi al settore senza alcun effetto positivo n\u00e9 a breve n\u00e9 a medio termine degli stock","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/un-fermo-pesca-mal-fatto-corrisponde-a-sussidi-al-settore-senza-alcun-effetto-positivo-ne-a-breve-ne-a-medio-termine-degli-stock\/#breadcrumbitem"}]}]