Un team di scienziati sulle tracce degli squali bianchi nel Mediterraneo – I grandi squali bianchi (Carcharodon carcharias) sono predatori iconici che solcano gli oceani, ma nel Mar Mediterraneo si trovano tra le popolazioni più rare e minacciate al mondo. Storicamente presenti in abbondanza, oggi gli squali bianchi mediterranei sono quasi scomparsi, una situazione che si è aggravata negli ultimi secoli a causa di pratiche di pesca intensiva e dello sviluppo industriale delle zone costiere. La loro sopravvivenza è a rischio critico, e la comunità scientifica sta facendo grandi sforzi per comprendere come preservare questi giganti del mare prima che sia troppo tardi.
Perché la loro situazione è così preoccupante? Secondo l’IUCN, il grande squalo bianco nel Mediterraneo è classificato come Criticamente Minacciato, il livello più alto di rischio prima dell’estinzione. Le conoscenze su quanti squali bianchi siano rimasti e su come vivano in questa area, però, sono limitate, e questa mancanza di informazioni rende difficile pianificare una protezione adeguata. La frammentazione dell’habitat e le poche fonti di cibo hanno isolato questa popolazione, riducendo il suo numero a livelli preoccupanti.
Tra il 2021 e il 2023, un team di scienziati ha organizzato spedizioni nel Canale di Sicilia per trovare e monitorare questi squali. Durante le spedizioni, sono stati raccolti 159 campioni di DNA ambientale (eDNA) e utilizzate tecniche come le videocamere esche per attrarre e filmare eventuali squali e altre specie. Sebbene non ci siano stati avvistamenti diretti, il DNA degli squali bianchi è stato trovato in quattro aree chiave, il che suggerisce che ci sono ancora alcuni individui presenti e attivi.
Questa scoperta, riportatat sul Frontiers of Marine Science, è stata fondamentale: ha permesso di individuare uno degli ultimi rifugi per questa popolazione e di avviare un programma multi-istituzionale per la conservazione degli squali bianchi nel Mediterraneo. Le iniziative previste includono monitoraggi a lungo termine per stimare quanti squali bianchi rimangano e comprendere meglio la loro ecologia, dalla migrazione alla distribuzione. Queste informazioni saranno fondamentali per progettare un piano di gestione e conservazione efficace, che permetta alla popolazione mediterranea di squali bianchi di sopravvivere.
Proteggere questa specie carismatica è importante non solo per la biodiversità del Mediterraneo, ma anche per la salute complessiva del nostro ecosistema marino. Salvaguardare i grandi predatori come lo squalo bianco significa mantenere l’equilibrio di tutte le specie marine, promuovendo un mare più sano e resiliente per le future generazioni.
Un team di scienziati sulle tracce degli squali bianchi nel Mediterraneo














