[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/unci-agroalimentare-pesca-e-acquacoltura-tra-vecchie-e-nuove-problematiche\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/unci-agroalimentare-pesca-e-acquacoltura-tra-vecchie-e-nuove-problematiche\/","headline":"UNCI Agroalimentare, pesca e acquacoltura tra vecchie e nuove problematiche","name":"UNCI Agroalimentare, pesca e acquacoltura tra vecchie e nuove problematiche","description":"Ancora nitido il ricordo delle tristi giornate inesorabilmente vuote dei rumori e delle voci della Pesca sulle banchine semideserte a causa della pandemia, che ci ritroviamo alle prese con nuove problematiche che si aggiungono a quelle vecchie mai risolte. Si susseguono riunioni a distanza e \u201cWebinar\u201d che poca enfasi portano alle discussioni, mentre cresce la [&hellip;]","datePublished":"2021-03-04","dateModified":"2021-03-05","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-04-at-19.48.05-e1614883954493.jpeg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-04-at-19.48.05-e1614883954493.jpeg","height":374,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/unci-agroalimentare-pesca-e-acquacoltura-tra-vecchie-e-nuove-problematiche\/","about":["Acquacoltura","Associazioni di categoria","In evidenza","News","Pesca"],"wordCount":616,"keywords":["acquacoltura","pesca","settore ittico","UNCI Agroalimentare"],"articleBody":"Ancora nitido il ricordo delle tristi giornate inesorabilmente vuote dei rumori e delle voci della Pesca sulle banchine semideserte a causa della pandemia, che ci ritroviamo alle prese con nuove problematiche che si aggiungono a quelle vecchie mai risolte.Si susseguono riunioni a distanza e \u201cWebinar\u201d che poca enfasi portano alle discussioni, mentre cresce la voglia di incontrarsi e discutere con meno sterilit\u00e0 della Nuova Politica della Pesca, scambiarsi idee su come i pescatori italiani possono e debbano affrontare il futuro. Esigenze condivise anche da chi, come la Direzione Generale della pesca, sente sulle proprie spalle la responsabilit\u00e0 del futuro dei tanti operatori e delle tante aziende della pesca. Per i nostri pescatori dello strascico \u00e8 arrivato l\u2019annuncio ufficiale del Direttore Generale che \u201cil Fermo Temporaneo Obbligatorio continuer\u00e0 ad essere finanziato dal riletto articolo 18 del FEAMPA 2021- 2027\u201dIl Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, della Pesca e dell\u2019Acquacoltura dunque continuer\u00e0 a sostenere il versamento degli indennizzi per l\u2019arresto temporaneo obbligatorio delle attivit\u00e0 di pesca (30 giorni consecutivi) anche in assenza di piani di gestione, contrariamente quindi a quanto paventato fino ad oggi. Si tratta di un punto fermo importante per i nostri pescatori che, almeno per tali giornate di inattivit\u00e0, e almeno per gli anni immediatamente a seguire, sono certi di poter usufruire di questa opportunit\u00e0 di sostegno al reddito.Altrettanto importante ci appare l\u2019atteggiamento della DG Pesca italiana disponibile, come sempre accade, ad ascoltare i suggerimenti dei nostri pescatori circa l\u2019opportunit\u00e0 di concertare variazioni ai proposti periodi di arresto temporaneo obbligatorio; variazioni diverse in base ai vari areali marini e ponderate con l\u2019oculatezza di chi conosce mare e mercato.Particolarmente significativa \u00e8 la posizione degli operatori del Medio Tirreno che propongono fermi temporali ritoccati per evitare razzie di giovanili che possono compromettere un reale ripopolamento della risorsa, cos\u00ec come anche i \u201cfratelli pescatori\u201d dell\u2019alto e medio Adriatico. Analoghe esigenze, seppur con variazioni sono state espresse per il la GSA 18 e gli areali dello Ionio. Attendiamo il parere anche della ricerca, supporto comunque importante. Altra questione, non all\u2019ordine del giorno di webinar recenti, ma che ci piace portare in evidenza, \u00e8 la quella, irrisolta, delle concessioni demaniali.Nello specifico, oltre a registrare l\u2019esponenziale quanto ingiustificato aumento dei canoni, va sottolineato lo squilibrio relativo alle misure unitarie applicate alle concessioni demaniali con una soglia minima che penalizza notevolmente i titolari di micro e piccole concessioni sul demanio marittimo, quali possono essere i pescatori.Qualche problematica si registra anche relativamente alla disarmonia che esiste tra la durata naturale delle Concessioni e i criteri del FEAMPA che, per l\u2019ammissibilit\u00e0 ad alcune misure, richiedono una persistenza temporale pi\u00f9 lunga.Si impone come necessario dunque un trait d\u2019union tra il Mipaaf e il Ministero dei Trasporti, per una interlocuzione che fornisca una soluzione reale a un ulteriore problematica con cui i nostri addetti devono fare i conti in questa era post covid-19: canoni rivisti al ribasso con una equa proporzione tra spazi demaniali concessi e spese dovute attraverso, ad esempio proprio l\u2019eliminazione della soglia minima prestabilita, e durata delle concessioni almeno pari alle esigenze dei Bandi Europei.Ci aspettiamo che il neo Ministro delle Politiche Agricole Onorevole Patuanelli, renda possibile la formazione di un tavolo interministeriale a favore del comparto pesca dove si possa discutere ad esempio della creazione di ammortizzatori sociale ad hoc per il settore Pesca Marittima o che si possano trovare soluzioni idonee per altri segmenti specifici del settore, come ad esempio quello dei piccoli pelagici.Ci aspettiamo di poter lavorare tutti insieme, Istituzioni, Enti Locali, operatori e Associazioni di Categoria per creare un nuovo futuro per la pesca italiana.Cos\u00ec in una nota l&#8217;associazione di categoria UNCI Agroalimentare."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"UNCI Agroalimentare, pesca e acquacoltura tra vecchie e nuove problematiche","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/unci-agroalimentare-pesca-e-acquacoltura-tra-vecchie-e-nuove-problematiche\/#breadcrumbitem"}]}]