[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/world-food-day-il-wwf-lancia-sos-oceani\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/world-food-day-il-wwf-lancia-sos-oceani\/","headline":"World Food Day. Il WWF lancia SOS oceani","name":"World Food Day. Il WWF lancia SOS oceani","description":"In occasione del World Food Day &#8211; la Giornata Mondiale dell\u2019Alimentazione &#8211; il WWF punta i riflettori sugli oceani, ambienti tra i pi\u00f9 sfruttati del pianeta: il 33% degli stock ittici mondiali monitorati \u00e8 sfruttato in eccesso e pi\u00f9 del 60% \u00e8 \u00a0sfruttato al massimo delle loro capacit\u00e0. 3 miliardi di persone nel mondo consumano [&hellip;]","datePublished":"2018-10-16","dateModified":"2020-03-31","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/author\/comunicato-stampa\/","identifier":2217,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d27b5a1a7cf9a003c987f35693dd7fe345733443eaa68034a2ee9e92782e25d?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/pesceinrete.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/oceani-wwf.jpg","url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/oceani-wwf.jpg","height":429,"width":640},"url":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/world-food-day-il-wwf-lancia-sos-oceani\/","about":["Approfondimenti"],"wordCount":799,"keywords":["oceani","pesca","risorse ittiche"],"articleBody":"In occasione del World Food Day &#8211; la Giornata Mondiale dell\u2019Alimentazione &#8211; il WWF punta i riflettori sugli oceani, ambienti tra i pi\u00f9 sfruttati del pianeta:il 33% degli stock ittici mondiali monitorati \u00e8 sfruttato in eccesso e pi\u00f9 del 60% \u00e8 \u00a0sfruttato al massimo delle loro capacit\u00e0. 3 miliardi di persone nel mondo consumano pesce, cos\u00ec ch\u00e9 il drammatico impatto della pesca insostenibile mette a rischio non solo gli stock ittici, ma anche il sostentamento delle popolazioni.Una situazione peggiorata anche dagli effetti del cambiamento climatico globale sui mari del mondo che aggiunge problemi quali acidificazione, riscaldamento delle acque, aumento del livello del mare, effetti che si stanno manifestando soprattutto nell\u2019emisfero sud del pianeta.\u201cLo sfruttamento degli oceani mette a rischio la sopravvivenza di buona parte dell\u2019umanit\u00e0, non solo la sicurezza di circa un miliardo di persone che dipendono, direttamente o indirettamente dalle risorse ittiche come fonte di cibo e di reddito, comunit\u00e0 che vivono soprattutto in paesi in via di sviluppo. I mari e gli oceani ricoprono gran parte del nostro pianeta, alterarne gli equilibri ecosistemici potrebbe provocare danni irreversibili. Nella Giornata Mondiale dell\u2019Alimentazione la parola d\u2019ordine \u00e8 consapevolezza ed educazione ai consumi.\u201d\u00a0ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia.Il WWF ha lanciato l\u2019allarme attraverso una nuova Campagna di comunicazione paneuropea e multimediale con lo slogan \u201cQuesta specie presto sparir\u00e0 (anche il pesce)\u201d che mette in evidenza il legame tra le minacce della pesca insostenibile e la sicurezza alimentare e economica di milioni persone nel mondo \u2013 pescatori, trasformatori, inscatolatori, cos\u00ec come tutti colori che dipendono dal pesce come risorsa di nutrimento. La Campagna \u00a0mira a diffondere semplici consigli per un consumo responsabile di pesce, \u00a0tramite la sua guida online &#8211;\u00a0pescesostenibile.wwf.it&#8211; prodotta nell\u2019ambito del progetto\u00a0Fish Forward*.I consumatori europei, infatti, possono fare qualcosa per cambiare questa tendenza: l\u2019Europa rappresenta il pi\u00f9 grande mercato ittico del mondo:\u00a0il 60% di pesce e molluschi che circola sui banchi frigo o nelle pescherie \u00e8 di importazione e pi\u00f9 della met\u00e0 di questo proviene da paesi in via di sviluppo. L\u2019Europa potrebbe quindi diventare l\u2019attore chiave per il cambiamento dell\u2019industria ittica globale. Scegliere di favorire la pesca sostenibile in questo caso, fa la vera differenza, specialmente nei confronti di milioni di persone il cui sostentamento dipende dal pesce. La Campagna chiama in causa consumatori, commercianti e rappresentanti dell\u2019UE e delle istituzioni degli Stati membri, come componenti di una filiera, perch\u00e9 ognuno si assuma le proprie responsabilit\u00e0 nel favorire lo sviluppo di un mercato ittico sostenibile in tutto il mondo.Le indicazioni fornite dalla Guida riguardano gli acquisti sia nella grande distribuzione che nelle pescherie locali. Nel primo caso la scelta di prodotti ittici provenienti dall\u2019estero va indirizzata verso prodotti certificati MSC o ASC, che attestano la sostenibilit\u00e0 della pesca. Mentre al banco del fresco non \u00e8 solo questa la strada per un consumo responsabile, ma \u00e8 importante scegliere prodotti provenienti da pesca locale, che siano superiori a certe dimensioni e orientarsi sulla scelta delle specie meno conosciute (pesce povero), e tuttavia buone da mangiare. Gli stock di queste specie infatti sono spesso in condizioni migliori.\u00c8 solo attraverso un consumo responsabile che si potranno proteggere i mari contro l\u2019uso indiscriminato\u00a0delle risorse naturali e tutelare le comunit\u00e0 locali dalle minacce a cui sono sottoposte, spingendo i Governi a mettere in atto politiche di lotta alla pesca illegale e verso pratiche pi\u00f9 sostenibili.MEDITERRANEO SOVRASFRUTTATO.Anche il Mediterraneo \u00e8 ormai in uno stato di grave crisi: decenni di cattiva gestione e sfruttamento hanno pesantemente impoverito le sue risorse marine,\u00a0fino al punto che\u00a0oggi\u00a0pi\u00f9 dell\u201980% degli stock monitorati risulta sovrasfruttato. Tutto ci\u00f2 si traduce in un\u2019enorme minaccia per quei pescatori artigianali che pescano seguendo le regole e per le comunit\u00e0 costiere locali in generale. La flotta di pesca artigianale rappresenta infatti l\u201984% del totale: si tratta di attivit\u00e0 di origine familiare e attorno a questo settore vivono intere comunit\u00e0 e paesi. \u201cLa cultura della pesca \u00e8 una parte fondamentale della tradizione dei paesi mediterranei. Anche la mamma e la signora che vanno a fare la spesa devono comprendere l\u2019importanza del prodotto che hanno davanti. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile che una persona al supermercato o in pescheria, guardi il banco e trovi \u201cmerluzzo: 3 euro al chilo\u201d senza farsi domande. Quel merluzzo non \u00e8 un pesce, \u00e8 una storia, \u00e8 un film, che la persona che lo va a comprare e a mangiare deve conoscere!\u201d ha dichiarato Giuseppe, pescatore artigianale durante una delle interviste realizzate nell\u2019ambito del progetto.* Il progetto\u00a0Fish Forward\u00a0\u00e8 cofinanziato dall\u2019unione europea e mira a far crescere la consapevolezza sulla necessit\u00e0 di un consumo sostenibile di prodotti ittici da parte del consumatore. \u00a0La scelta e l\u2019approvvigionamento di prodotti ittici sostenibili producono benefici per le persone e per \u00a0i mari in tutto il mondo.PH: WWF UK"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"World Food Day. Il WWF lancia SOS oceani","item":"https:\/\/www.pesceinrete.com\/world-food-day-il-wwf-lancia-sos-oceani\/#breadcrumbitem"}]}]