Dl Covid: Lega, grave rifiuto governo a sostenere famiglie pescatori sequestrati

Viviani e Pagano: "È un'autentica vergogna che, di fatto, il governo sbatta loro la porta in faccia".

Dl Covid Lega pescatori sequestrati

Dl Covid Lega pescatori sequestrati

“Governo Conte degno del peggior Ponzio Pilato. Mentre da 86 giorni 18 pescatori di Mazara del Vallo sono sequestrati in Libia, l’esecutivo Pd-5S-Renzi si volta dall’altra parte. Grave la bocciatura dell’emendamento e in seguito del nostro odg, a prima firma Viviani, al decreto Covid con cui chiedevamo all’esecutivo di impegnarsi a garantire sostegni economici alle famiglie di questi nostri connazionali e ai tanti pescatori che lavorano in queste zone del Mediterraneo. Limitarsi a valutarne l’opportunità è a dir poco offensivo, umiliante e desolante. Qui servono i fatti concreti. Con le buone intenzioni, ma solo a parole, non si va da nessuna parte. Al Senato abbiamo contribuito al rinvio dei pagamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali, dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali dovuti dagli armatori delle imbarcazioni sequestrate dalle autorità libiche, ma resta il fatto che le famiglie dei pescatori rapiti si trovano in questo momento senza reddito e mezzi di sostentamento per far fronte alle necessità quotidiane. È un’autentica vergogna che, di fatto, il governo sbatta loro la porta in faccia”.

Così i deputati della Lega Lorenzo Viviani e Alessandro Pagano, capogruppo in commissione Agricoltura e vicecapogruppo alla Camera.

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