Fish and chips. Il Regno Unito pianifica il rilancio del settore

I 10.000 negozi di fish and chips del Regno Unito si preparano per il dopo COVID-19

UK, molti ristoranti fish and chip potrebbero chiudere entro il 2022

UK, molti ristoranti fish and chip potrebbero chiudere entro il 2022

I 10.000 negozi di fish and chips del Regno Unito si preparano per uno scenario diverso dopo che il paese uscirà dall’attuale blocco causato della diffusione del COVID-19.

Lo scorso 23 marzo, Boris Johnson, primo ministro del Regno Unito, ha annunciato che le persone, allo scopo di contenere il COVID-19, potranno uscire solo per attività essenziali, come la spesa alimentare.

La National Federation of Fish Frier impone la chiusura dei negozi a meno che non possano effettuare consegne a domicilio.

“Faremo un piano per rilanciare il settore. Sarà un paesaggio diverso quello al quale ci affacceremo quando tutto sarà superato”, ha detto Andrew Crook, presidente del National Federation of Fish Frier.

 “Avremo tempo per pianificare ed elaborare una strategia per far avanzare il settore. Il settore del fish and chips sarà ancora più florido quando saremo dall’altra parte. Penso che avremo anche più orgoglio nazionale poiché tutti avremo lavorato insieme per superare questo momento. La gente sarà stanca di mangiare a casa.”

Molti negozi hanno già chiuso ma tanti altri hanno avviato servizi di consegna nelle ultime settimane.

“I negozi stanno sfruttando la rete per nutrire la nazione e continuare in qualche modo a mantenere viva la propria attività. Psicologicamente, avere pesce e patatine a disposizione è fondamentale per le persone. Fish and chips è un alimento base della dieta nazionale “, ha detto Crooks.

Il personale dei ristoranti si è reinventato, alcuni si sono dedicati alle consegne, altri a raccogliere gli ordini online e al telefono. I grandi parcheggi si sono trasformati in punti di ritiro dall’auto.

 

 

 

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