Le carriere blu per un’economia del mare sostenibile

Blue Talk a Borgomarina di Cervia per presentare indirizzi e strategie di sviluppo del progetto BOUTCAR per le future professioni del mare

Le carriere blu per un'economia del mare sostenibile

Le carriere blu per un'economia del mare sostenibile

Le carriere blu per un’economia del mare sostenibile – La Blue Economy e la filiera del mare rappresentano un settore di grande rilievo, che potrebbero offrire importanti opportunità per lo sviluppo occupazionale. Il mare Adriatico e la costa emiliano-romagnola posseggono caratteristiche e potenzialità per generare una reale crescita blu nei prossimi anni. Questo sarà possibile solo se si investirà concretamente nell’Istruzione, nella formazione professionale e in nuove competenze blu per lo sviluppo delle carriere professionali perché un’economia blu competitiva, resiliente e socialmente equa necessita di figure professionali altamente qualificate e con competenze professionali adeguate ai bisogni delle imprese.

Oggi diversi settori economici, come il settore della pesca e dell’acquacoltura, hanno difficoltà a trovare personale qualificato e competente e questo ostacola fortemente la loro crescita: nel settore ittico sono 25.000 sono gli occupati in Italia, con una contrazione di oltre il 38% negli ultimi vent’anni. A questo si aggiunge l’invecchiamento dei lavoratori nel settore della pesca, con oltre il 58% della forza lavoro che ha un’età compresa tra 40 e 64 anni e con il 7% dei pescatori con un’età superiore ai 65 anni. Nell’ultimo ventennio tanti marinai hanno abbandonato il settore e oggi, con un’età media elevata, bassi livelli di scolarizzazione e con competenze obsolete, il settore è fortemente minacciato dalla mancanza di una manodopera qualificata e di professionisti qualificati in grando di governare e orientare le strategie mirate a tutelare e salvaguardare le risorse e l’approvvigionamento ittico sulle nostre coste.

E sulle future professioni del mare se ne parlerà a Borgomarina di Cervia, mercatino dei pescatori, giovedì 1° agosto, alle ore 21, all’appuntamento settimanale organizzato dalla Cooperativa Pescatori di Cervia. Alla serata dedicata alle professioni blu, condotta da Massimo Bellavista, responsabile pesca e acquacoltura Emilia-Romagna di Legacoop Agroalimentare, parteciperanno Piergiorgio Vasi, Responsabile Sviluppo e Valorizzazione della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Bonaldo, Professore ordinario dell’Università di Bologna, Laura Zambrini, Project Leader Demetra Formazione, Giuditta Carbone, Biologa e Ricercatrice della Cooperativa MARE.

A livello europeo diverse sono le azioni messe in campo per dare risposte a tali criticità, principalmente mirate a ridurre il divario tra l’offerta formativa e le esigenze del mercato del lavoro ma anche per migliorare l’attrattività e la consapevolezza sulle opportunità occupazionali e di carriera nell’economia del mare. Ciò non è sufficiente e oggi più che mai il settore ha bisogno di investimenti strutturali e di puntuali strategie per l’orientamento professionale dei giovani e delle giovani. Per far fronte a questa criticità l’Unione Europea ha pubblicato un avviso pubblico (carriere blu, fondo europeo per le attività marittime, la pesca e acquacoltura 2021/ 2027), mirato a contribuire allo sviluppo di una prossima generazione di competenze blu e per offrire opportunità di carriere marittime attraenti e sostenibili. E tra gli 8 progetti approvati in tutta Europa è presente BOUTCAR (Blue Jobs Through Blue Careers) che mira a sviluppare nuovi profili professionali e nuove competenze nella Blue Economy al fine di garantire l’occupabilità degli operatori della pesca e dell’acquacoltura e per favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle professioni del mare.

Il progetto vede un’ampia rete di soggetti pubblici e privati, impegnati nell’identificazione di profili professionali e competenze, nella sperimentazione di pacchetti didattici e nello sviluppo di un network dell’istruzione e della formazione professionale nella Blue Economy. L’Italia è capofila del partenariato europeo (Paesi coinvolti Italia, Spagna, Grecia, Belgio), capitanata dall’Ente Demetra Formazione, assieme a Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Mare Società Cooperativa e l’Università di Bologna – Dipartimento Scienze Mediche Veterinarie.

Le carriere blu per un’economia del mare sostenibile

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