Rapporto ICCAT evidenzia che il tonno obeso dell’Atlantico è sovrasfruttato

Il Comitato scientifico della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) ha dichiarato con una certezza del 99,5% che il tonno obeso dell’Atlantico è sovrasfruttato e che si sta verificando una pesca eccessiva della specie.

Secondo il rapporto del Comitato permanente di ricerca e statistica, la probabilità di recuperare lo stock è solo dell’1% entro il 2033 – 15 anni a partire da oggi. La probabilità che lo stock subisca un collasso completo è di circa il 60 percento.

Gli scienziati dell’ICCAT hanno pertanto raccomandato una riduzione delle catture per consentire il recupero dello stock e hanno chiesto misure per ridurre il consumo di tonno obeso piccolo e giovanile.

Come da intervista a Seafood Source, Grantly Galland (The Pew Charitable Trusts), ha invitato l’ICCAT ad agire immediatamente per invertire la tendenza al ribasso della specie.

“Il tonno obeso dell’Atlantico è pesantemente sovrasfruttato e, a meno che l’ICCAT non indichi una riduzione significativa delle catture, lo stock non ha quasi nessuna possibilità di recupero”, ha detto Galland. “La scienza è chiara. Se non cambiamo rotta, in 15 anni è probabile il crollo dello stock. L’ICCAT dovrebbe tener conto delle lezioni apprese dalla crisi del tonno rosso atlantico e intraprendere azioni rapide per ridurre la cattura a 50.000 tonnellate all’anno.”

Galland sostiene che con un taglio alle catture è possibile sperare nel recupero del 70 per cento delle scorte entro il 2028.

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