Settimana Ue, summit straordinario su budget 2021-27

Del quadro finanziario fa parte anche lo stanziamento per il fondo Ue per affari marittimi e pesca

Conte: "Le specie invasive causano danni, serve risposta UE”

Conte: "Le specie invasive causano danni, serve risposta UE”

I capi di Stato e di governo dei 27 Stati membri tornano a Bruxelles giovedì 20 febbraio per un Consiglio europeo straordinario, il primo dall’addio del Regno Unito. Voluto fortemente dal presidente del Consiglio Charles Michel, il summit Ue ha come obiettivo dichiarato quello di trovare un accordo di massima sul quadro finanziario pluriennale europeo per il 2021-27, di cui fa parte anche lo stanziamento per il fondo Ue per affari marittimi e pesca (FEAMP).

 

La battaglia dei numeri si preannuncia ardua, nonostante gli sforzi dello stesso Michel che ha presentato una proposta di budget di circa 1.0948 miliardi di euro, pari all’1,074% del Pil dell’Unione. Rispetto alla proposta della precedente presidenza finlandese, quella di Michel prevede alcuni tagli, soprattutto su agricoltura, ricerca e sicurezza.

 

Non è presente nella bozza in discussione una cifra specifica per il FEAMP. Il cespite di riferimento per il FEAMP è quello dedicato alle risorse naturali e ambientali e vale circa 354 miliardi di euro circa. Oltre al FEAMP, fanno parte del blocco risorse naturali anche la Politica agricola comune (PAC), il nuovo Just Transition Fund da 7,5 miliardi, il programma sull’azione climatica LIFE e il fondo Natura2000 per la biodiversità.

 

Sebbene non ci sia nella bozza attualmente in discussione alcun riferimento alla somma da dedicare al FEAMP, sottraendo gli altri elementi al totale dovrebbero restare circa 17,30 miliardi per i programmi LIFE, Natura2000 e il fondo per la pesca. Nel corso delle trattative si definirà meglio la somma specifica da stanziare per il FEAMP. La proposta della Commissione Juncker nel 2018 prevedeva una spesa di 6,15 miliardi per il fondo per la pesca.

 

Sempre nella bozza, si legge che il FEAMP dovrà supportare la Politica di pesca comune (PCP), la politica marittima dell’Unione e gli impegni internazionali in materia di governance oceanica, nonché la conservazione delle risorse biologiche marine e delle comunità locali che da esse dipendono.

 

In settimana, ci sarà anche la seduta della commissione pesca (PECH) del Parlamento europeo, che sarà finalmente chiamata a votare il successore dell’ex presidente Chris Davies, decaduto come parlamentare in virtù della Brexit. Come anticipato da Pesceinrete, il nome su cui scommettere è sempre quello del liberale Pierre Karleskind, oceanografo bretone eletto con il partito di Emmanuel Macron, La République en Marche.

 

La sessione della PECH si aprirà mercoledì 19 con il voto sul protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra Ue e Capo Verde, con relatore Cláudia Monteiro de Aguiar del PPE. Si discuterà subito dopo degli accordi di partenariato con Senegal, Repubblica delle Seychelles e della proroga del protocollo con la Mauritania. L’accordo di principio sul partenariato con le Seychelles sarà approvato lo stesso giorno dall’organo preparatorio del Consiglio dei ministri, il Coreper I.

 

Sempre mercoledì seguirà un incontro a porte chiuse con la Commissione europea sulla pesca illegale non dichiarata e non regolamentata e i paesi non cooperanti. Nel pomeriggio ci sarà un’audizione sulle misure per migliorare l’acquacoltura sostenibile nell’Ue e la Commissione europea presenterà per l’occasione lo stato di avanzamento delle linee guida strategiche per lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura dell’UE, seguita da presentazioni di esperti sulla produzione acquicola e su questioni di ricerca e innovazione.

 

Previsto poi uno scambio di opinioni con alcuni esperti sulla questione del protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico, dossier che vede come relatore Rosanna Conte della Lega, e un’audizione su sfide e opportunità per il settore della pesca nel Mar Nero.

 

Mercoledì 19 e giovedì 20 febbraio si terrà la 550 sessione plenaria del Comitato economico sociale, istituzione Ue simile all’italiano Cnel. Il vice-presidente della Commissione Ue Maroš Šefčovič presenterà le priorità politiche dell’Esecutivo Ue per il 2019-24, mentre Roberto Moncalvo di Coldiretti presenterà l’iniziativa dei cittadini Eat ORIGINal che mira a imporre una dichiarazione obbligatoria di origine per tutti i prodotti alimentari, al fine di prevenire frodi e garantire il diritto del consumatore.

 

Solita settimana densa di incontri per il Commissario alla pesca Virginijus Sinkevičius, che riceverà rappresentanti del Bundestag tedesco e il ministro dell’agricoltura olandese Carola Schouten oggi, lunedì 17 febbraio; terrà un discorso per la settimana europea delle spedizioni marittime e riceverà una delegazione di giovani agricoltori martedì 18; riceverà la signora Claudia Castell-Exner, Presidente della Federazione europea delle associazioni nazionali dei servizi idrici mercoledì 18; incontrerà Thierry Santa, presidente del governo della Nuova Caledonia, venerdì 21.

 

Infine, si segnalano due eventi. Il primo si occuperà di come la scienza e l’innovazione possano sconfiggere l’inquinamento oceanico. Il secondo avrà luogo mercoledì 19 sempre al Parlamento europeo e tratterà della pesca ricreativa per sottolinearne l’importanza socioeconomica e ambientale. Ospitato dall’eurodeputato tedesco Niclas Herbst, la conferenza cercherà di identificare le opportunità o le barriere che possono aiutare o impedire il passaggio dall’attuale approccio orientato al solo controllo della pesca ricreativa ad una politica e ad una gestione più completa e coerente.

Exit mobile version