“Apprendiamo con favore l’adozione del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato da parte della Commissione europea a sostegno dei settori colpiti dalla crisi in Medio Oriente. La flessibilità introdotta rappresenta un segnale positivo e auspichiamo possa consentire al Governo di attivare interventi più incisivi a tutela del settore agricolo e della pesca”.
Così Giuseppino Santoianni, Presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando la decisione della Commissione che consente agli Stati membri di compensare fino al 70% dei costi aggiuntivi sostenuti dalle imprese per l’aumento dei prezzi di combustibili e fertilizzanti legato alla crisi.
“Si tratta di un supporto senz’altro importante, reso ancora più efficace dalla semplificazione prevista per l’ammissibilità agli aiuti. Tuttavia, la sua efficacia dipenderà dalla capacità degli Stati membri di attuarlo in modo pieno e tempestivo, soprattutto per rafforzare gli strumenti già messi in campo – prosegue – a partire dal credito d’imposta sui carburanti agricoli, affiancandoli a meccanismi automatici di contenimento dei costi, così da garantire un sostegno concreto e immediato alle imprese”.
“In un contesto geoeconomico sempre più instabile anche l’attesa di misure straordinarie ha un costo, soprattutto per la crescente esposizione dell’agricoltura e la pesca alle fragilità delle catene del valore e agli shock esterni. Per questo – conclude Santoianni – è necessario costruire un sistema stabile di protezione del comparto agricolo e ittico, già fortemente sotto pressione, capace di attivarsi automaticamente e garantire continuità produttiva senza ricorrere ogni volta a strumenti straordinari”.
