Caleca: “ I pescatori sono coltivatori del mare”

 

 

28/04/2015 – ISTITUZIONI & POLITICA – Per l’assessore siciliano all’Agricoltura, Nino Caleca, il governo nazionale deve “mettere al centro dell’agenda politica il Mediterraneo”. “Il sistema della pesca nella politica italiana – dice Caleca

a margine degli stati generali della Pesca a Palermo -, non può essere appaltato all’Europa. I pescatori non sono nemici del Mediterraneo, ma ‘coltivatori del mare'”. Occorre fare in modo che le norme dell’Ue e quelle italiane puntino a valorizzare la pesca e gli operatori del mare”. “Va bene il fermo biologico – aggiunge – ma bisogna puntare sulla pesca tradizionale”. Per Caleca va ridiscussa la stretta dell’UE sulla riduzione delle imbarcazioni. Sono una trentina le marinerie in Sicilia, 3 mila i pescherecci, tra i 15 mila – 20 mila i lavoratori del comparto nell’isola. “L’Europa – sottolinea l’assessore – continua a dirci di rottamare le imbarcazioni e ridurre il numero di pescatori, noi, al contrario, vogliamo invertire questa tendenza”.

Exit mobile version