
Sono entrate in vigore ieri le disposizioni European Border and Coast Guard, regolamento adottato dal Consiglio lo scorso 14 settembre. Allo stesso tempo la cooperazione tra European Fisheries Control Agency (EFCA), European Maritime Security Agency (EMSA) e European Border and Coastguard Agency (FRONTEX) sta procedendo bene, grazie a un progetto pilota lanciato all’inizio di quest’anno.
Il progetto ha dimostrato i vantaggi delle operazioni congiunte e lo scambio di informazioni tra le tre agenzie, uno dei principali obiettivi della normativa entrata in vigore ieri. Il progetto si concluderà a metà 2017.
Nel Mediterraneo, le misure in essere nel progetto pilota, hanno portato ad un aumento significativo del numero di attività illecite rilevate in settori quali la pesca, l’inquinamento da idrocarburi, il traffico di droga e il controllo delle frontiere.
Per la pesca, questa cooperazione ha reso più facile il monitoraggio delle attività di pesca sensibili e sta fornendo preziose informazioni sui potenziali casi di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
Nel frattempo, le agenzie stanno concretizzando le modalità della cooperazione futura, da concordare con i loro rispettivi Consigli prima della fine dell’anno.