Federpesca: “Servono misure alternative”

La Federazione prende atto delle decisioni del Consiglio Agrifish ma ritiene necessari ulteriori interventi gestionali

Le ONG sollecitano il PE per la piena attuazione della PCP

Federpesca: “Servono misure alternative”. “Prendiamo atto di quanto è stato deciso nel Consiglio dei Ministri Agrifish riunitosi a Bruxelles domenica e lunedì per discutere delle possibilità di pesca per il 2022 e ringraziamo il Sottosegretario Battistoni per l’impegno e il lavoro svolto che hanno portato ad un aumento delle giornate aggiuntive per il WestMed inferiore a quanto inizialmente previsto” , spiega in una nota la Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca.
Federpesca: "Servono misure alternative"
Federpesca: “Servono misure alternative”
“Tuttavia, negli ultimi due anni la riduzione del numero autorizzato di giornate di pesca che interagisce con la rigidità del calendario e le condizioni meteomarine – aggiunge Federpesca – ha determinato una pericolosa contrazione dei margini di redditività, ad un livello ormai prossimo al limite della sostenibilità economica delle imprese, che Federpesca ha più volte denunciato. Per questo vista anche la situazione congiunturale dell’anno in corso, ci saremmo aspettati da Bruxelles una maggiore attenzione nella direzione di un vero e proprio patto che coniugasse sostenibilità ambientale, economica e sociale e che evitasse quindi un’ulteriore riduzione delle giornate. Nella dimensione che è maggiormente chiamata a garantire reddito alle imprese ed al lavoro, ad uniformarsi al sistema di regole per la sostenibilità dell’ambiente marino e degli stock ittici, ad approvvigionare i mercati con prodotti di elevata qualità nell’interesse dei consumatori italiani ed a sostegno dell’enogastronomia turistica, la perdita di competitività non è ulteriormente protraibile e deve essere fermata da un’azione che metta in atto misure gestionali alternative per garantire un futuro a questo settore”.
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