Fermo pesca 2020. Scognamiglio: “Opportuno includere tra i beneficiari anche gli armatori imbarcati”

Rassicuranti le parole della Bellanova che ha dichiarato che le risorse per indennizzi 2019 sono già nelle disponibilità del Ministero

Unci Agroalimentare fermo pesca

Dicembre, mese di considerazioni e bilanci  su ciò che è stato, ma anche momento di nuove proiezioni, progetti, speranze.

Dopo un anno difficile, come accade purtroppo da un po’ di tempo, arrivano, per i pescatori , notizie che tengono acceso quel barlume di speranza utile a non mollare la presa.

Proprio in questi giorni la Ministra Bellanova ha confermato che nella Manovra economica per il prossimo anno, è presente l’ emendamento che stanzia i fondi destinati all’integrazione al reddito per il fermo pesca obbligatorio del  2020.

Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale UNCI Agroalimentare, afferma: “Si tratta di notizia positiva per il comparto, prova che le istituzioni non dimenticano i pescatori. Certo  le aspettative erano  diverse: l’indennizzo netto giornaliero risulta basso rispetto alle reali esigenze reddituali dei pescatori e in più sarebbe stato opportuno includere, tra i beneficiari, anche gli armatori imbarcati. Ma non molliamo: il dialogo con le Istituzioni è sempre vivo e ci aspettiamo nuove forme di tutela e di incentivo.”

“Tornando all’ immediato,  – aggiunge Scognamiglio – siamo in attesa del Decreto Intermisteriale che definisce i criteri di assegnazione delle risorse destinate al fermo pesca obbligatorio osservato nel 2019. Anche in questo caso ci appaiono rassicuranti le parole della  Bellanova che ha dichiarato che le risorse sono già nelle disponibilità del Ministero. Attendiamo fiduciosi e pieni di speranze  il nuovo anno ormai  alle porte”.

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