
Insieme agli stakeholders internazionali, la Commissione europea ha partecipato alla prima Conferenza internazionale sulla trasparenza dell’industria della pesca (Fisheries Transparency Initiative – FITI) tenutasi a Nouakchott, Mauritania. La trasparenza è un principio chiave per la politica della pesca UE nei rapporti comunitari e internazionali. L’UE osserva con interesse al fine della conferenza FITI, un contributo incoraggiante per l’obiettivo comune di apportare maggiore trasparenza nella pesca nazionale e internazionale. Mauritania, Indonesia e le Seychelles sono tra i primi paesi che hanno espresso l’intenzione di stabilire un meccanismo di segnalazione di trasparenza nazionale. La trasparenza nella pesca mira a fornire, alle parti interessate e all’opinione pubblica, i dati sulla gestione delle risorse, aumentandone così la sostenibilità. La trasparenza è alla base della politica comune della pesca riformata dell’Unione europea ed è un requisito contemplato negli “accordi di partenariato nel settore della pesca sostenibile” (SFPAs ) stabilito tra l’UE e i paesi terzi. I SFPAs creano una partnership per promuovere la pesca sostenibile, basata sui migliori pareri scientifici disponibili, con l’obiettivo di consentire alle navi dell’UE di pescare nelle zone di pesca dei paesi partner solo le risorse in eccesso. Gli interessati possono consultare i SFPAs nella loro interezza, comprese le informazioni sulle possibilità di pesca, la compensazione finanziaria e le condizioni tecniche. Questi quadri altamente regolamentati e trasparenti sono ora riconosciuti dalla maggior parte dei soggetti interessati come benchmark di governance per la gestione sostenibile della pesca in tutto il mondo e riflettono la responsabilità dell’UE verso la sua flotta ovunque essa opera. La Commissione europea ha recentemente proposto nuove regole per migliorare la trasparenza e il controllo delle operazioni della flotta UE al di fuori delle acque comunitarie.