La FAO apre la consultazione sulla Guida volontaria per la responsabilità sociale

Aperta la consultazione sulle nuove linee guida FAO per tutelare diritti, condizioni di lavoro e protezione sociale nelle filiere di pesca e acquacoltura, dalle fabbriche di trasformazione ai punti vendita

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La Divisione Pesca e Acquacoltura della FAO ha aperto ufficialmente la consultazione sulle ultime tre sezioni della Guida volontaria sulla responsabilità sociale nelle catene del valore della pesca e dell’acquacoltura. Il processo, ospitato sulla piattaforma dedicata FAO Fish Social, coinvolge imprese, istituzioni, organizzazioni di settore, ONG e singoli stakeholder chiamati a contribuire alla definizione del documento globale attualmente in fase di completamento.

La Guida, volontaria e non vincolante, si propone di promuovere condizioni di lavoro dignitose, rispetto dei diritti umani, protezione sociale e buone pratiche etiche lungo l’intera catena del valore della pesca e dell’acquacoltura. Il documento si pone l’obiettivo di fornire un riferimento comune e condiviso per le imprese e le autorità dei Paesi membri, anche in connessione con gli strumenti internazionali su lavoro, diritti umani e parità di trattamento.

Le nuove sezioni oggetto di consultazione riguardano i segmenti a valle della filiera: lavorazione, distribuzione, commercio all’ingrosso e commercio al dettaglio. Si tratta di fasi strategiche in cui si concentrano le principali dinamiche sociali e occupazionali del comparto, dalle condizioni contrattuali alla sicurezza sul lavoro, dalla presenza di lavoratori migranti ai meccanismi di tracciabilità sociale che accompagnano il prodotto fino al consumatore finale.

Le bozze pubblicate illustrano una serie di principi e raccomandazioni operative rivolti alle imprese, alle istituzioni pubbliche e alle organizzazioni della società civile. Tra i temi centrali emergono la prevenzione del lavoro forzato e minorile, la tutela dei lavoratori vulnerabili, l’accesso alla protezione sociale, la trasparenza nelle relazioni di lavoro e la responsabilità condivisa di tutti gli attori della catena del valore. La Guida intende inoltre rafforzare l’allineamento tra settore privato e normative internazionali, incoraggiando pratiche di due diligence sociale e sistemi di monitoraggio più solidi.

Secondo la FAO, la sostenibilità sociale è una componente imprescindibile della sostenibilità complessiva del settore ittico globale. Le trasformazioni che caratterizzano la pesca e l’acquacoltura, insieme alla presenza crescente di lavoratori migranti e alle sfide poste dai contesti produttivi complessi, richiedono strumenti aggiornati e condivisi per prevenire abusi, migliorare le condizioni a bordo e a terra e supportare la competitività delle imprese sui mercati internazionali. La Guida volontaria si inserisce in questo quadro come strumento di convergenza e come supporto alle politiche nazionali e alle iniziative del settore privato.

La consultazione è aperta e accessibile tramite registrazione sulla piattaforma dedicata. Gli stakeholder possono esaminare il testo, commentare direttamente le singole sezioni e proporre integrazioni o modifiche. Il processo rimarrà attivo fino a domenica 15 febbraio 2026 alle ore 23:59 CET.

Per un settore come quello ittico, fortemente esposto ai temi della responsabilità sociale e al controllo della filiera, la partecipazione alla consultazione rappresenta un’occasione concreta per contribuire alla definizione di standard internazionali destinati a incidere sulle pratiche operative dei prossimi anni. Le imprese italiane della trasformazione, della logistica, dell’ingrosso e della distribuzione, insieme alle associazioni di categoria e agli organismi pubblici, dispongono così di uno strumento per valorizzare le proprie esperienze e contribuire alla definizione di un quadro normativo volontario più completo e condiviso.

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