11/05/2015 – NEWS – A Santa Teresa Gallura il 15 maggio prossimo un evento, il secondo di un maggio intenso nel quale raccontare le tradizioni marinaresche e riscoprire valori, saperi e sapori unici. Dopo la prima tappa della rassegna “Tutti a tavola: pesce in cassola e frittura”
organizzata dal Gruppo di Azione Costiera del nord Sardegna e Confcommercio NS a breve nuovamente il mare da assaporare tornerà protagonista.
“ È solo il primo passo di una serie di iniziative del GAC NS – ha detto il presidente, Benedetto Sechi a margine dell’appuntamento dello scorso 3 maggio – che hanno obbiettivo principale la valorizzazione del sistema della pesca, teso a migliorare il reddito delle imprese di pesca del Nord Sardegna e promuovere il consumo del nostro pescato che passa anche attraverso un a migliore commercializzazione del pesce povero, economico, ma non per questo meno ricco di qualità e valori nutritivi.”
“ Si tratta di un progetto importante sul quale puntiamo per dare linfa e appeal alla filiera ittica– questo il parere del presidente della Fipe, Enrico Daga – e il primo appuntamento è stato uno splendido prologo per tutte le attività che il Gac ha programmato. Attività che sono state fortemente volute a sostegno di questo territorio e di chi opera in questo settore.”
L’appuntamento di Castelsardo è stato un momento arricchito da un leisure food fuori dagli schemi che ha fatto apprezzare, grazie alla maestria dei cuochi dei ristoranti aderenti, impegnati sui fuochi, la grande ricchezza del pesce povero, ovvero, sardina, sgombro, sugarello, aguglia, occhiata, alosa, salpa, zerro, gattuccio, ghiozzo, grongo, merluzzetto e murena, solo per fare alcuni esempi. Sono alcuni dei cosiddetti “pesci poveri” con carni molto saporite, che esprimono grassi insaturi, in particolare omega 3, ma anche ricchi di proteine e di sali minerali.
