Il recupero del valore economico dell’azienda ittica

Evento dedicato al "recupero del valore economico dell’azienda"

Consiglio dei Ministri: via libera alla rinegoziazione dei debiti delle aziende agroalimentari

Consiglio dei Ministri: via libera alla rinegoziazione dei debiti delle aziende agroalimentari

Importante evento dedicato al “recupero del valore economico dell’azienda” si è svolto a Mazara del Vallo, negli spazi della sede del Distretto della Pesca e Crescita Blu,  nell’Area Porto Nuovo – Lungomare Fata Morgana (Mercato Ittico – Agroalimentare). Il complesso tema dei crediti deteriorati rappresenta indubbiamente una delle principali problematiche che, nell’ ultimo decennio ha maggiormente impattato, in maniera negativa, sul sistema economico e finanziario delle aziende ed oggi è sicuramente un ingombrante capitolo, alla luce degli effetti negativi della recessione provocata dal lockdown. I crediti deteriorati in genere sono rilevati da società specializzate. Queste società provvedono a rivenderli ad altre società, o anche a privati. Il modo migliore per acquistare un credito deteriorato è quello di rivolgersi ad una società di gestione specializzata in questo tipo di operazione. Solo attraverso questa modalità sarà possibile scorgere la presenza di alcuni elementi che potrebbero trasformare questo problema in un potente driver capace di generare un evoluto modello di sviluppo economico e sociale, un nuovo valore economico anche per le aziende ittiche, con un particolare riguardo a quelle del territorio. Il primo panel dell’incontro è stato tenuto da Lorenzo Ferrari, esperto nell’acquisto di debiti deteriorati.

L’intervento ha avuto come focus “Acquisto dei crediti bancari e dai fornitori nell’ambito del processo di riorganizzazione dell’impresa“, la view degli “operatori e degli esperti” sull’impatto e il valore economico rigenerativo che possono esercitare i distressed debts e presenterà la propria soluzione innovativa alle aziende. Si è continuato con l’intervento di Alberto Scuderi, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Marsala che ha ragionato sui temi “L’onere reputazionale, il rispetto della legalità, il piano attestato rafforzato così come definito nell’ambito delle normative COVID, vantaggi rispetto ad un piano ex art. 67 L.F.

Ha chiuso i lavori l’interessante intervento del Coordinatore dell’Osservatorio della Pesca nel Mediterraneo Gioacchino Fazio. L’ “Osservatorio della Pesca del Mediterraneo” è un organismo tecnico-scientifico di supporto al Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, nato nel 2006 con l’obiettivo di salvaguardare il futuro della pesca marittima attraverso la protezione del mare e delle risorse marine. Esso è costituito da rappresentanti del mondo della ricerca, dell’Università, dell’imprenditoria, delle banche, particolarmente specializzati nelle problematiche della salvaguardia e tutela del mare, delle attività della pesca e della filiera produttiva ad essa collegata. L’Osservatorio ha fatto il punto sul “Rapporto Annuale sulla Pesca e l’Acquacoltura in Sicilia”.
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