
Lanciata questo pomeriggio, nel corso di in una conferenza ministeriale, “#MEDFISH4EVER- Il nostro patrimonio, il nostro futuro“, la campagna strategica di recupero degli stock ittici del Mediterraneo.
A fronte di una situazione estremamente critica che vede, in netto contrasto con l’Atlantico nord-orientale, dove sempre più le scorte vengono pescate in maniera sostenibile, il Mar Mediterraneo lamentare ancora il declino della pesca, il commissario europeo Karmenu Vella si impegna a migliorare lo stato degli stock e quindi le prospettive economiche del settore.
Vella invita ad un dialogo con i ministri dei Paesi europei ed extra-UE e lancia un messaggio chiaro: “Ognuno deve assumersi la propria parte di responsabilità. Tutti, compresi i consumatori, hanno bisogno di essere coinvolti per il raggiungimento di un cambiamento reale e duraturo, sano e redditizio della pesca, in grado non solo garantire i posti di lavoro esistenti, ma di crearne nuovi. Piccole comunità costiere, ma anche autorità, politici, tutte le principali parti interessate, grandi flotte industriali, organizzazioni non governative e scienziati. Nazioni, EU e politiche multilaterali devono parlare con voce unica per fissare obbiettivi di breve, medio e lungo periodo”.
Karmenu Vella, nel suo speech di oggi 27 aprile presso il Padiglione 7 nell’area della Commissione Europea alla Pesca ha sottolineato la necessità di assicurare la sostenibilità della Pesca Mediterranea. Come già ribadito a Catania lo scorso febbraio, Vella ha dichiarato: “i numeri parlano chiaro, gli stock ittici nel Mediterraneo si stanno riducendo, alcuni si stanno esaurendo definitivamente ed il 93% degli stock ittici stimati sono ipersfruttati. Se non si agisce subito -ha avvertito Vella- si rischia seriamente il declino degli stock fino ad un punto di non ritorno. Invertire questa tendenza richiederà uno sforzo eccezionale ma ciò è possibile”.
Dopo l”intervento ad Expo Seafood Vella ha incontrato i ministri della Pesca del Mediterraneo.