
Il cambiamento climatico accelerato e la crescente domanda di risorse sono diventati grandi sfide per il presente e il futuro dell’umanità. Negli ultimi dieci anni sono stati fatti grandi sforzi per individuare soluzioni sostenibili e economicamente vantaggiose. Le microalghe sono risultate particolarmente promettenti: possono essere coltivate su terreni inadatti all’agricoltura tradizionale, con acqua salata invece di preziose risorse di acqua dolce, e sono in grado di fornire oli, proteine e carboidrati.
In Europa avanza la blue economy
Nel 2013 sono stati lanciati quattro grandi progetti europei di ricerca e sviluppo, Bisigodos, D-Factory, Miracles e PUFAChain.
L’obiettivo comune ai quattro progetti era quello di mettere le basi per un futuro biologico basato sulle microalghe. I risultati di questi sforzi condivisi sono ora disponibili: ognuno dei quattro progetti ha sviluppato importanti innovazioni per migliorare l’efficienza economica della produzione e del trattamento delle alghe per applicazioni alimentari e non alimentari.
La conferenza ‘‘Algae Biorefineries for Europe: towards a sustainable economy” sarà l’occasione per mostrare i progressi dei quattro progetti sull’uso sostenibile delle microalghe.
Rappresentanti dell’industria, decisori politici, ONG, ricercatori di tutta Europa parteciperanno all’evento in programma a Bruxelles il 17 e il 18 ottobre 2017.
In quell’occasione sarà possibile conoscere gli sviluppi più avanzati sulle biotecnologie microalgali, discutere le opportunità di sfruttamento derivanti dai progetti e contribuire alle discussioni sulle sfide future.