Ok degli scienziati alla proposta di Oceana per la tutela del novellame nel Mar Mediterraneo

 

 

28/03/2015 – ISTITUZIONI & POLITICA – Oggi, gli scienziati della pesca dei Paesi mediterranei, riunitisi a Roma, hanno convalidato la proposta Oceana per chiudere aree di nursery nel Canale di Sicilia, al fine di ripristinare le scorte di

gamberi rosa e nasello pesantemente sovra sfruttate. All’inizio di questo mese, Oceana, la più grande organizzazione internazionale per la protezione degli oceani, ha presentato la proposta alla Commissione generale per la pesca della FAO per il Mediterraneo.

“Le scorte del Mar Mediterraneo sono in uno stato critico, in quanto il 92% degli stock bentonici è sovrasfruttato e non un solo passo è stato fatto per invertire questa rotta”, lo ha dichiarato Lasse Gustavsson, direttore esecutivo per Oceana in Europa. “Per questo motivo, abbiamo sollecitato i governi costieri a seguire il consiglio dei loro scienziati e adottare la proposta di Oceana per il Canale di Sicilia. Proteggendo i vivai, proteggiamo il pesce di domani. “
La proposta di Oceana si basa sui più recenti dati scientifici disponibili e include la chiusura di tre aree asili: l’est di Banco Avventura (merluzzo), ad est di Banco di Malta (merluzzo) e l’ovest del bacino di Gela (gamberetti), per proteggere il novellame e contribuire alla ricostruzione di questi stock sovrasfruttati. Queste chiusure sono un elemento chiave che deve andare di pari passo con un piano di recupero finalizzato alla ricostruzione degli stock e garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività di pesca e l’industria della pesca nel Canale di Sicilia.
Gli Stati costieri del Mediterraneo si riuniranno a Milano il 25-29 Maggio per discutere il futuro degli stock sovrasfruttati mediterranei e la proposta di Oceana per la protezione del novellame nel Canale di Sicilia.

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