30/03/2015 – ISTITUZIONI & POLITICA – A causa del cibo non sicuro nel mondo muoiono circa 2 milioni di persone all’anno. È la globalizzazione alimentare a portare nuove minacce. Alimenti che contengono batteri nocivi,
virus, parassiti o sostanze chimiche sono responsabili di più di 200 malattie, che vanno dalla diarrea al cancro.
Sulla base di prove scientifiche l’OMS ha messo a punto una strategia composta da 5 punti per prevenire le malattie causate dal cibo non buono.
La prima indicazione riguarda l’igiene, chiunque sta a contatto con il cibo, consumatori compresi, deve prestare molta attenzione alla pulizia. È necessario lavarsi le mani, disinfettare le superfici e gli strumenti utilizzati e proteggere la cucina e il cibo da animali e insetti
La seconda regola riguarda i cibi crudi e cotti che vanno tenuti e conservati rigorosamente separati gli uni dagli altri.
La cottura merita una grande attenzione, è necessario cuocere molto bene soprattutto carne, uova, frutti di mare e pollame.
Un altro suggerimento riguarda la conservazione che deve rigorosamente avvenire alla giusta temperatura, i cibi cotti non vanno tenuti a temperatura ambiente per più di due ore, vanno messi subito in frigo possibilmente ad una temperatura sotto i 5° e non scongelare il cibo a temperatura ambiente.
Infine usare acqua sicura per lavare e trattare il cibo e non consumare gli alimenti dopo la data di scadenza.
