
Riconfermati i vertici della Organizzazione produttori ‘I fasolari’, il primo esempio italiano di gestione interregionale della risorsa, che associa tutte le imprese di settore attive nella pesca di questo mollusco bivalve in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per i prossimi tre anni Massimo Pedronetto, presidente, e Paolo Tiozzo, amministratore delegato, saranno ancora alla guida dell’organizzazione. Lo rende noto l’Alleanza delle Cooperative Pesca.
“Una scelta nel segno della continuità che premia non solo i successi ottenuti in questi anni, ma anche un modello di gestione in grado di coniugare economia, valorizzazione del prodotto e sfruttamento sostenibile delle risorse. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare sempre di più questo strumento. Il futuro della pesca passa dalle organizzazioni dei produttori, per la loro capacità di aggregare, e nel rafforzamento del ruolo delle cooperative di pesca.” prosegue l’Alleanza, nel ricordare i numeri dell’organizzazione produttori ‘I fasolari’.
L’OP ‘I fasolari’, riconosciuta con decreto ministeriale nel 2003, associa 68 produttori, che operano con 82 imbarcazioni, tra Veneto e Friuli. Il bilancio 2016 si è chiuso con una produzione che supera le 1250 tonnellate, per un fatturato di oltre 7 milioni di euro.