Pesca. Coronavirus. A farne le spese i lavoratori a bordo dei motopesca

La psicosi da coronavirus ha mandato in tilt il sistema pesca. Gli operatoti meno tutelati pagano il prezzo più alto

Tranquillità parola che il settore pesca non conosce, il Corona virus con i suoi effetti sta minando la politica economica del settore.

Non manca, nelle varie piattaforme social, il luminare della domenica che consiglia di non consumare e/o acquistare prodotto  ittico locale Italiano  per paura di contagio denigrando così una professione, un arte e una qualità alimentare senza eguali. Non rendendosi conto del danno creato all’economia già in forte crisi.

La psicosi del virus, del contagio, ha portato a disertare in parte i Mercati Ittici all’ingrosso ma non per la reale paura del contatto con altre persone ma perché le realtà commerciali hanno chiuso in fase cautelativa e il cliente, l’utente non si reca in negozio o al ristorante con le stesse modalità pre virus.

E chi ne fa le spese sono in primis lavoratori a bordo dei motopesca.

Cristian Varisco

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