Tecnologia intelligente per l’allevamento di molluschi bivalvi – Secondo il National Institute of Food and Agriculture (NIFA) del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Udsa) l’allevamento di molluschi bivalvi è probabilmente la forma più sostenibile di acquacoltura. Questa attività, oltre a contribuire alla sicurezza alimentare nazionale e ad avere molti benefici per la salute, è considerata anche un’importante leva economica per le zone costiere dove crea occupazione e reddito per le comunità.
Sulla base di ciò il NIFA ha finanziato con 10 milioni di dollari la ricerca di un team multidisciplinare guidato da ingegneri dell’Università del Maryland per migliorare il processo di produzione dei molluschi con l’implementazione e l’uso di tecnologie intelligenti.
Ad oggi, secondo il NIFA è proprio per via dell’utilizzo di tecniche e strumenti obsoleti che il settore non riesce ad avere volumi di produzione più elevati.
Il gruppo di ricerca dell’Università del Maryland sta lavorando allo sviluppo di tecniche intelligenti che possano portare alla fattibilità di un’acquacoltura di precisione di molluschi e contribuire quindi ad una maggiore e più sicura produzione migliorando contestualmente il lavoro dei produttori.
Attualmente il team sta lavorando allo sviluppo di tecnologie di sorveglianza e controllo e di raccolta intelligente basate sulla robotica subacquea il prossimo passo prevede il passaggio ad un acquacoltura digitale programmabile che contribuirebbe ad affrontare la sicurezza alimentare, la lotta contro il cambiamento climatico e la grande sfida della sostenibilità dell’ecosistema nel suo insieme.
Tecnologia intelligente per l’allevamento di molluschi bivalvi
