“Il decreto che autorizza la Tonnara di Favignana e la Nino Castiglione a poter esercitare le operazioni di pesca del tonno rosso per la prossima stagione è un segnale importante non solo per Favignana e le isole Egadi ma anche per la Sicilia e per tutta la pesca italiana”, così il sindaco delle Egadi , Giuseppe Pagoto, commenta alla nostra redazione l’emanazione da parte del MiPAAFT del decreto che inserisce la Tonnara di Favignana tra quelle aventi diritto alla pesca al tonno rosso del Mediterraneo. “Ritornare a pescare con la Tonnara di Favignana significa dare un segnale di scelta sostenibile. Significa poter riportare in mare le tradizioni, gli uomini, i saperi di intere generazioni e di una storia importante ed estremamente affascinante”, ha aggiunto Pagoto.
Il sindaco delle Egadi è intervenuto anche in merito al prossimo passo del MiPAAFT; quello che vedrà la distribuzione tra i 5 siti operativi italiani aventi diritto, il contingente previsto per il sistema delle tonnare fisse. “Quello di cui c’è bisogno ora è l’assegnazione di una quota tonno idonea a far si che l’investimento necessario per l’intera operazione sia finanziariamente sostenibile. Ritengo che questo percorso, in grado di andare incontro agli interessi del territorio, sia dovuto.”
Pagoto parla poi di condivisione e cooperazione tra le tonnare italiane per ambire ad avere quote più consistenti negli anni a venire. “Ad oggi le tonnare operative sono solo in Sardegna e in Sicilia. Credo che debba essere rivalorizzato tutto il sistema delle tonnare fisse e, bisogna farlo lavorando insieme, per fare in modo che i contingenti di riferimento possano aumentare nei prossimi anni”.
“Chi va per mare, ricercatori compresi, ci dice che il tonno nei nostri mari c’è. È giusto che si ritorni a pescarlo per avere anche la possibilità di beneficiare di un alimento di gran pregio”, ha aggiunto Pagoto. “Per quanto riguarda l’aspetto turistico culturale. Ridare vita alla tonnara ci darebbe inoltre l’opportunità di riappropriarci di maestranze, sapienze e tradizioni apprezzate da sempre dai turisti provenienti da tutto il mondo”.
“Essendo sede dell’area marina protetta più estesa d’Europa, Favignana può ambire ad esprimere il concetto di tonnara sostenibile, esempio virtuoso di un sistema di pesca che ritengo essere tra i migliori”, ha poi sottolineato il sindaco delle Egadi.
“La politica, a cui va riconosciuto l’impegno profuso in questa prima piccola battaglia, deve ora investire insieme a noi su un progetto che può attivare lo sviluppo del territorio e riportare i pescatori in mare, anche attingendo tra le nuove generazioni”, ha concluso Pagoto.
Redazione Pesceinrete
