UNCI Agroalimentare: “Si alla riprogrammazione delle risorse Feamp 2014-2020”

Scognamiglio: "Ora più che mai le imprese della pesca hanno bisogno di aiuto"

riprogrammazione Feamp 2014-2020

riprogrammazione Feamp 2014-2020

UNCI Agroalimentare: “Si alla riprogrammazione delle risorse Feamp 2014-2020”

Le risorse FEAMP 2014- 2020 possono essere oggetto di riprogrammazione, così ha deciso la Conferenza Stato Regioni. In realtà il provvedimento era quasi scontato data la necessità di dare piena attuazione ai nuovi interventi introdotti con i Regolamenti UE finalizzati a far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza da COVID19.

“La decisione della Conferenza Stato Regioni non ci ha colti di sorpresa, in fondo la riprogrammazione dei fondi Feamp 2014- 2020 è assolutamente necessaria in quanto ora più che mai le imprese della pesca hanno bisogno di aiuto per far fronte alle gravi perdite economiche subite a causa dell’emergenza epidemiologica”, così il presidente di UNCI Agroalimentare, Gennaro Scognamiglio.

“L’estensione del sostegno finanziario per il fermo delle attività di pesca; l’estensione dell’ambito di applicazione dei Fondi di mutualizzazione; la concessione di capitale circolante e compensazioni agli acquacoltori per la sospensione temporanea o la riduzione della produzione/vendite e l’estensione delle assicurazioni degli stock acquicoli sono le misure che, attraverso le risorse europee, potranno assicurare il necessario sostegno alle imprese di pesca italiane che si trovano a fronteggiare i gravi danni causati dalla crisi da Covid 19”, ha concluso Scognamiglio.

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