Il IX Congresso Internazionale su Nutrizione e Salute, organizzato dalla FAO e Conxemar, ha dato ieri il via alla Fiera Conxemar 2021, che torna con 462 espositori all’IFEVI di Vigo. Con il titolo “Nutrizione e salute: benefici del pesce e di altri alimenti acquatici”, il preludio alla Fiera, che si è svolto nel Pazo de Congresos Mar de Vigo, ha evidenziato i benefici del pesce per la salute umana.
Florence Tartanac, rappresentante della FAO, ha spiegato che, di fronte a problemi come la crescita del 20% della malnutrizione nel 2020 “i sistemi alimentari sostenibili sono la soluzione”.
L’evento è servito a chiedere di nuovo una riduzione del 4% dell’IVA sul pesce, a sottolinearne l’esigenza è stato il presidente di Conxemar, José Luis Freire.
“Siamo convinti, a causa del costo brutale che la cattiva alimentazione sta avendo sui sitemi sanitari, che questo minor carico fiscale con l’IVA sarà più che compensato dalla diminuzione della spesa sanitaria dovuta a una buona dieta”, ha detto Freire. “È necessario che Bruxelles includa il pesce all’interno dei paradigmi del mangiar sano”, ha aggiunto Freire.
In totale ieri si sono avvicendati quattro incontri: ‘‘Dieta e salute”, ‘‘Nutrizione e sistemi alimentari’‘, ‘‘Alimenti acquatici nutrienti, convenienti e sostenibili dai mercati locali” e ”Politiche per supportare una migliore alimentazione’‘ .”
Alfredo Martínez, ricercatore CSIC-UAM, ha sottolineato che “il pesce è un alimento di precisione, con nutrienti che difficilmente si trovano in altri alimenti”. Martínez ha anche sottolineato l’importanza di includere il pesce nella dieta dei bambini e delle donne in gravidanza per un buon sviluppo cognitivo e fisico.
Da oggi, fino a giovedì 7, la Fiera accoglierà 20 paesi e 462 espositori, riattivando così la “nuova normalità” del settore ittico.
