AIC Pesca, apertura sui visti ABK dall’Indonesia

Il presidente Natale Amoroso evidenzia il passo avanti maturato dopo mesi di interlocuzioni diplomatiche, con possibili sviluppi positivi per i lavoratori marittimi indonesiani e la flotta italiana

AIC Pesca visti ABK Indonesia

Si apre uno spiraglio concreto per la risoluzione della crisi legata ai visti dei lavoratori marittimi indonesiani (ABK Anak Buah Kapal – membro dell’equipaggio). Dopo mesi di impegno costante e silenziose ma efficaci interlocuzioni diplomatiche, AIC Pesca (Associazione Italiana Coltivatori Pesca) accoglie con favore i recenti segnali di apertura giunti dal Governo indonesiano, confermando il proprio ruolo di interlocutore dinamico e propositivo per il comparto.

Sin dalla sua costituzione, AIC Pesca ha messo al centro della propria agenda la tutela delle imprese colpite dal blocco delle assunzioni. Attraverso un percorso avviato nel novembre 2025, l’Associazione ha saputo tessere una rete di contatti con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Interno e le rappresentanze diplomatiche, puntando sempre sulla qualità dei dati tecnici e sulla concretezza delle proposte.

“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di essere parte della soluzione,” dichiara il Presidente di AIC Pesca, Natale Amoroso. “Abbiamo lavorato intensamente per portare le istanze dei nostri associati ai tavoli che contano, trovando nel Ministero degli Esteri e nelle autorità indonesiane ascolto e disponibilità. La recente apertura della Vice Ministra Christina Aryani premia un metodo di lavoro basato sulla competenza e sul rispetto delle istituzioni.”

AIC Pesca si distingue come una realtà giovane e reattiva, capace di interpretare le sfide di un mercato del lavoro globale. La rapidità nel sollecitare l’attivazione di un tavolo tecnico interministeriale dimostra una visione moderna della rappresentanza di categoria: un’associazione che non solo segnala i problemi, ma si candida a risolverli attraverso il supporto tecnico diretto.

L’Associazione ha ora richiesto ufficialmente di affiancare le istituzioni italiane e indonesiane nei prossimi passaggi operativi. La partecipazione di AIC Pesca ai tavoli tecnici sarà fondamentale per tradurre le intese diplomatiche in procedure amministrative snelle e sicure, a beneficio dell’intera flotta peschereccia nazionale.

“Siamo una realtà nuova, nata per dare risposte rapide,” conclude Amoroso. “Vogliamo mettere la nostra esperienza a disposizione del Governo per far sì che la cooperazione con l’Indonesia diventi un modello di efficienza per tutto il settore ittico italiano.”

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