Al via il bando per la promozione competitività di imprese di lavorazione e commercializzazione del pescato nel Delta del Po

Corazzari: “Il comparto della pesca è di primaria importanza per il Veneto e lo è ancora di più per il territorio del Delta del Po"

bando pescato Delta del Po

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La Giunta regionale del Veneto con delibera ha dato il via al sesto bando del Programma Operativo FEAMP 2014-2020 (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca). Il bando, che verrà pubblicato a giorni sul BuRV, vuole finanziare progetti che puntano ad accrescere la competitività delle imprese attive nel comparto della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca tradizionale ed ecosostenibile nel territorio dell’Area Interna Contratto di Foce – Delta del Po che comprende i comuni di Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po. In tutto vengono messi a bando 200 mila euro di cui il 50 per cento di quota FEAMP, il 35 per cento di quota nazionale e il 15 per cento di finanziamento regionale.

“Il comparto della pesca, l’intera filiera che ruota attorno ai prodotti del mare e della laguna, è di primaria importanza per il Veneto e lo è ancora di più per il territorio del Delta del Po – spiega l’assessore regionale alla Pesca Cristiano Corazzaricon questo bando, che viene dopo altri cinque e che fa parte della programmazione 2014-2020, puntiamo ad aiutare le imprese, enti e le associazioni di produttori a finanziare progetti per aumentare la propria competitività promuovendo il settore ittico con la ricerca di nuovi mercati e facendo conoscere prodotti di qualità nel mercato locale, italiano e all’estero”.

Le domande di contributo dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando; a vagliare i progetti sarà la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto in qualità di Autorità di Gestione.

Possono partecipare organizzazioni di produttori riconosciute – micro, piccole e medie imprese, associazioni di organizzazioni di produttori, organismi di diritto pubblico, enti locali compresi.

Saranno finanziati interventi che puntano a promuovere qualità e valore aggiunto delle produzioni ittiche attraverso la tracciabilità, la certificazione, la commercializzazione e le campagne di comunicazione e promozione dei settori di pesca e acquacoltura. Lo scopo finale è incentivare la competitività del settore ittico con la ricerca di nuovi mercati e la promozione di prodotti di qualità.

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