Arabia Saudita in corsa per diventare leader mondiale in acquacoltura

L'obiettivo è di aumentare la produzione a 600.000 tonnellate entro il 2030

Arabia Saudita in corsa per diventare leader mondiale in acquacoltura

Arabia Saudita in corsa per diventare leader mondiale in acquacoltura

Arabia Saudita in corsa per diventare leader mondiale in acquacoltura – Le parole sono state rilasciate durante un’intervista su un canale televisivo arabo che si occupa di notizie e attualità. Secondo le fonti Al-Shaikhi, CEO del National Fisheries Development Program (NFDP), ha dichiarato che l’Arabia Saudita diventerà un importante produttore nel settore dell’acquacoltura, a livello mondiale, dopo essere entrata nel Network of Aquaculture Centers in Asia-Pacific (NACA), ovvero l’organizzazione internazionale più grande del settore.
L’organizzazione vanta già 34 anni, essendo stata costituita nel gennaio 1988 con un trattato internazionale firmato a Bangkok. Lo scopo della NACA è quello di dare maggiore importanza a settore dell’acquacoltura e della pesca relativamente alla zona dell’Asia-Pacifico. L’organizzazione ha contribuito notevolmente allo sviluppo dell’intero settore in Asia.
Al-Shaikhi ha annunciato diverse e vare sono le organizzazioni internazionali e di ricerca che in passato si sono dedicate all’acquacoltura, ma la NACA consente fattivamente all’Arabia Saudita di partecipare, insieme agli altri paesi produttori che rappresentano il 90% delle produzioni, al mercato mondiale dell’acquacoltura.
Entrare a far parte della NACA è solo uno dei vantaggi avuti per l’Arabia Saudita, che ha anche avuto la certificazione di sostenibilità indipendenti da BAP (Best Aquaculture Practices) e la certificazione ASC relativamente a un allevamento di gamberetti.
Secondo le stime, il regno dell’Arabia Saudita ha potenzialmente la capacità di produrre oltre un milione di tonnellate di prodotti ittici annualmente. Entro il 2025 l’obiettivo è quello di aumentare questa produzione fino a 300.000 tonnellate e 600.000 entro il 2030.

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