Il WWF sostienine, progetta e valorizza la pesca artigianale all’interno del contesto del Mediterraneo e per le imprese ittiche della nostra Penisola. Quando un’impresa di pesca partecipa ad un bando FEAMP o FLAG per effettuare degli investimenti, i fondi pubblici coprono solo una percentuale delle spese, il resto deve metterlo l’impresa, con fondi propri o ricorrendo a prestiti.
WWF e Blue-Seeds hanno presentato ai FLAG il loro bando a favore dei pescatori della pesca artigianale, tramite il quale sovvenzionano proprio la parte di cofinanziamento (fino al limite di Euro 20.000).
I finanziamenti dei fondi FEAMP, fra cui anche quelli del FLAG, non coprono mai tutte le spese del progetto che il pescatore presenta (acquisto di un nuovo motore, investimenti nel pescaturismo, acquisto attrezzature più selettive e tantissime altre voci), ma solo una percentuale (per la pesca artigianale 50%-60%, nel caso dei motori 30%). La parte di spesa restante deve essere messa dall’impresa di pesca, con fondi propri o con prestiti. Il bando WWF/Blueseeds sovvenziona proprio questa parte, per cui è possibile fare un investimento finanziato al 100%. Possono accedere esclusivamente pescatori artigianali che intendono presentare una richiesta di finanziamento alle autorità nazionali o regionali FEAMP.
Per aumentare il numero di richieste di finanziamento al FEAMP, saranno messi a disposizione dei pescatori artigianali selezionati:
- un capitale iniziale sotto forma di sovvenzione (da 5.000 € fino a 20.000 €) da utilizzare unicamente come cofinanziamento ad una richiesta di finanziamento al FEAMP presso le autorità nazionali o regionali FEAMP.
- un’assistenza tecnica nella preparazione della richiesta di finanziamento al FEAMP.
Il bando – sostenuto dal WWF – è indetto per agevolare l’accesso ai finanziamenti del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) e per far progredire la pesca artigianale mediterranea verso la sostenibilità. I Flag intendono finanziare investimenti per incentivare la lavorazione, la trasformazione e l’avvio di attività e-commerce per i prodotti ittici del territorio e per realizzare un punto vendita comune della filiera agroalimentare e ittica.
