Giuseppe Gaudioso e Maria Chiara Valdemone, giovani imprenditori di 35 e 29 anni di Mazara del Vallo, entrambi accomunati dalla passione per il proprio territorio e sensibili ai temi del riuso e dell’economia circolare, fondano la loro azienda nel 2019 con il nome di Lalaina. La scelta del nome nasce in Madagascar dopo avere trascorso del tempo con un amico del luogo, appunto Lalaina, particolarmente attento all’ambiente il che li ha ispirati ad utilizzare il suo nome per il loro progetto.
L’attenzione per l’ambiente è la caratteristica che vogliono trasferire alla loro azienda ed è per questo che hanno brevettato un nuovo processo che consiste nel riutilizzo degli scarti ittici, nello specifico la materia prima oggetto del processo è lo scarto del gambero, scientificamente noto come Aristaeomorpha foliacea.

L’idea di realizzare questo brevetto è nata dalla grande quantità di scarto emesso dalle aziende ittiche che, al fine di realizzare prodotti commerciali, inevitabilmente produce enormi quantità di teste del gambero che regolarmente vengono gettate e smaltite come rifiuto speciale. Questo implica notevoli costi economici e ambientali. Il processo è una valida alternativa allo smaltimento poiché riesce trasformare lo scarto del gambero in risorsa attraverso il suo riutilizzo e il reinserimento nel ciclo produttivo, quindi nessun costo di smaltimento da sostenere, ma una nuova risorsa da cui trarre profitto. Infatti, gli scarti del gambero vengono recuperati, lottizzati e rigenerati dando vita ad un nuovo prodotto alimentare sostenibile: la “Colatura di Gambero”.
“Attraverso questo prodotto rivoluzionario e a basso costo produttivo ci impegniamo a portare pratiche sostenibili nell’industria ittica e cerchiamo di trasmettere i valori d’impresa etica e sostenibile per dare nuovo valore a ciò che troppo spesso viene considerato solo uno scarto”, sottolinea Maria Chiara Valdemone.
Il brevetto si rivolge sia alle aziende ittiche sia alle aziende di trasformazione che vogliono intraprendere una nuova strategia di gestione ed ottenere vantaggi competitivi e risultati economici.
Emerge, quindi, l’importanza per le aziende di riuscire a chiudere il cerchio senza perdere risorse economiche rilevanti contenute in quelli che tradizionalmente riteniamo essere rifiuti o scarti senza alcuna residua utilità. Inoltre utilizzare lo scarto del gambero permette all’azienda di essere concorrenziale nei prezzi poiché utilizza il 100% della materia prima innescando così una economia circolare. Questo tipo di modello economico garantisce un risparmio per le imprese e le conduce verso uno sviluppo sostenibile attraverso una straordinaria opportunità in termini di competitività e innovazione, creando valore tanto per le imprese quanto per i loro clienti. Oggi ci troviamo di fronte a un numero sempre crescente di consumatori che richiedono prodotti sostenibili e aziende che cercano innovazione.
I vantaggi per le aziende sono: una riduzione dei costi della materia prima, un efficace strumento di comunicazione per il mercato poiché ti permette di raccontare risultati aziendali in termini di sostenibilità, una leva strategica e competitiva basata sui principi di economia circolare che consente di accrescere il valore dell’azienda sul mercato e la possibilità di accesso ad opportunità di finanziamento dedicati all’economia circolare.
La “Colatura di gambero” è un prodotto caratterizzato dal colore arancione e dal sapore delicato poiché è lasciato al naturale senza alcuna aggiunta di sale. Questa può essere commercializzata in bottigliette su scaffale il che permette una logistica più fluida, senza seguire la catena del freddo. È un prodotto accessibile a tutti i tipi di clientela sia per il prezzo contenuto sia per il suo utilizzo in cucina facile da abbinare a primi piatti, bruschette e secondi di pesce.
Per maggiori informazioni: info@colaturadigambero.it – colaturadigambero.it