Disastro annunciato. Mazara del Vallo, straripa il Mazaro. Non più procrastinabile intervento di dragaggio

Mazara del Vallo. Straripato il fiume Mazaro

L’ondata di maltempo che ha investito la Penisola nelle ultime settimane rischia di pesare come la spada di Damocle sull’economia legata alla pesca e all’indotto da Nord a Sud del Paese.

In ordine cronologico gli ultimi disastri si sono registrati a Mazara del Vallo dove le piogge incessanti e la furia del fiume Mazaro hanno prodotto devastazione e forti perdite economiche per il comparto della piccola pesca.

La vicenda riporta all’attenzione la questione legata alla mancata escavazione del porto canale che oggi presenta il conto.

Nino Carlino, Distretto della Pesca e Crescita Blu, ha invitato le Autorità competenti a superare al più presto l’attuale impasse burocratica ed avviare in tempi rapidi l’escavazione del porto canale per garantire la sopravvivenza del comparto ittico mazarese, dalla cantieristica alla attività peschereccia.

“Si faccia in fretta per destinare le prime somme con procedura d’urgenza e si sblocchi la procedura autorizzativa per i lavori di dragaggio del fiume Mazaro, non più rinviabile dopo lo straripamento delle scorse ore”, a dichiararlo Giuseppe Messina, segretario regionale dell’Ugl e Mario Parrinello Segretario del sindacato in provincia di Trapani. “Serve restituire il fiume alla navigabilità per evitare il tracollo dell’attività di pesca, ed alla comunità mazarese che ha il diritto di costruire un futuro turistico intorno alla risorsa costituita dal fiume ripulito e restituito agli antichi splendori ed alla storia marinara di questa città”.

Questa vicenda del fiume Mazaro ha dell’incredibile. Ho appena saputo che la pratica per i lavori al porto canale si trascina da anni, fra mille lacci e lacciuoli. A volte penso che sia più facile in Sicilia sconfiggere la mafia che certa burocrazia. I lavori vanno avviati nel più breve tempo possibile”, è quanto dichiarato dal Presidente Nello Musumeci.

Intanto a supporto di interventi celeri a favore del Mazaro, Nicola Giacalone, noto imprenditore di Mazara del Vallo, qualche settimana aveva lanciato una petizione portando  all’attenzione di autorità competenti e comunità lo stato emergenziale del territorio.

È chiaro che oggi una soluzione al problema del porto canale non è ulteriormente procrastinabile, ciò di cui c’è urgentemente bisogno è un adeguato intervento che possa consentire alle imprese di superare questo momento negativo.

Mariella Ballatore

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