La Regione prende atto della fusione per incorporazione del Distretto Sud Est Sicilia–Etna Val di Noto nel Distretto delle filiere e dei territori di Sicilia in rete.
Il 2 ottobre la Regione ha pubblicato il provvedimento che formalizza il nuovo assetto dei Distretti del Cibo coinvolti nel Sud Est dell’Isola. La fusione era stata recepita con il decreto dirigenziale generale n. 6078 del 30 settembre 2026.
Il Distretto Sud Est confluisce nella rete regionale
Il Distretto del Cibo Sud Est Sicilia–Etna Val di Noto viene incorporato nel Distretto delle filiere e dei territori di Sicilia in rete. Contestualmente viene aggiornato il riconoscimento del soggetto incorporante alla luce della nuova configurazione.
La sede legale resta a Catania
Il nuovo assetto prevede sede legale a Catania, in via Cappuccini 2, presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. La Rete C.I.B.O. in Sicilia è indicata come soggetto attuatore del contratto di distretto.
Un riordino amministrativo della governance
Il provvedimento chiude anche la precedente posizione amministrativa collegata al decreto del 2019. La fusione ridefinisce quindi la governance del distretto e la rappresentanza delle filiere coinvolte.
Nessun nuovo finanziamento automatico
La presa d’atto della fusione non equivale, da sola, all’assegnazione di nuove risorse. Gli effetti economici dipenderanno dai programmi e dai progetti che il nuovo soggetto riuscirà ad attivare nell’ambito delle politiche di sviluppo delle filiere agroalimentari.
