Fondamentale battaglia in Ue per nuova deroga vongole

Casanova incontra i Consorzi di Rimini e Pesaro per discutere sulla scadenza della deroga al Regolamento europeo sul millimetraggio dei molluschi pescabili nei mari italiani ed europei

L’europarlamentare Lega – ID Massimo Casanova ha incontrato ieri a Rimini i rappresentanti delle imprese ittiche dei Consorzi di Rimini e Pesaro impegnate nella pesca delle vongole per affrontare, insieme, una serie di problematiche che affliggono il comparto. In particolare, oggetto della riunione a cui hanno preso parte i presidenti dei rispettivi Consorzi Michele Castelluccia e Domenico Felici, oltre che pescatori storici della zona, la scadenza della deroga al Regolamento europeo sul millimetraggio dei molluschi pescabili nei mari italiani ed europei fissata a dicembre di quest’anno. Un termine che rischia di compromettere in maniera devastante il comparto italiano della pesca delle vongole, che da solo conta oltre duemimila addetti e vale oltre 100 milioni di euro, indotto escluso.

nuova deroga vongole

“Il Piano vongole europeo fissa a 25 millimetri le dimensioni dei molluschi prelevabili; grazie alle deroghe per cui l’Italia si è battuta siamo riusciti ad ottenere una temporanea riduzione delle dimensioni del mollusco a 22mm”, spiega Casanova. “Ed è questo lo standard che intendiamo riagganciare, battendoci per una nuova deroga e lavorando a che questa diventi strutturale. Studi approfonditi dimostrano, infatti, che non solo i 22 mm costituiscono la dimensione prevalente delle vongole italiane ma che questo parametro è fondamentale in un’ottica green, per la tutela ambientale e dell’ecosistema marino. Tutti principi che l’Europa promuove e che sarebbero, pertanto, salvaguardati“.

All’europarlamentare i pescatori hanno chiesto un impegno forte in Commissione Pesca, di cui è componente. “Importante sarà anche la trasversalità politica della battaglia che andremo a condurre in UE a difesa delle nostre imprese, da Nord a Sud – dichiara ancora Casanova –, nella consapevolezza che avremo avversari agguerriti, come la Spagna, nostro principale concorrente nell’esportazione delle vongole. È necessario che ciascun componente italiano si svesta della maglietta partitica e indossi quella tricolore. Ne va delle sorti di un comparto fondamentale della nostra economia, per storia, tradizione, produttività, indotto. Personalmente interloquirò anche con i miei colleghi spagnoli, invitandoli a verificare di persona lo stato dell’arte in Italia per promuovere una solidarietà economica che passi attraverso possibili sinergie politiche”.

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