Il Giappone lancia “Go To Heat” la campagna a supporto dei ristoratori

Il governo sovvenziona parte del costo per il consumatore che sceglie di mangiare fuori casa

campagna supporto ristoratori

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A fine agosto parte in Giappone la campagna “Go To Eat” che punta a vivacizzare la domanda nell’industria del food and beverages, sovvenzionando parte del costo per il consumatore che sceglie di mangiare fuori casa.

Come nel resto del mondo, a causa delle chiusure resesi necessarie per l’epidemia da coronovirus, anche in Giappone i ristoranti ancora oggi stanno risentendo di una crisi economica epocale.

Dopo un calo verticale delle entrate, molti esercizi continuano a restare in sofferenza per attenersi alle linee guida di sicurezza e al distanziamento sociale che ha posto dei limiti alla capacità di accoglienza.

I ristoranti situati nei centri delle grandi città frequentati soprattutto da impiegati durante le pause pranzo e cena, hanno subito un calo del 90% del fatturato dal momento che le aziende hanno optato per lo smart working e nell’ultima settimana, con la recrudescenza del numero di casi di contagi, molte aziende hanno deciso di allungare per i dipendenti il periodo di lavoro da casa.

Il programma Go To Eat partirà a fine agosto e prevede l’emissione da parte del governo giapponese di buoni sconto per il 25% su cibo e bevande.

Per evitare critiche sul fatto che questo programma potrebbe contribuire ad una maggiore diffusione del virus, il governo ha imposto ai ristoranti una serie di precauzioni di sicurezza.

In Italia ricordiamo che è di pochi giorni fa l’approvazione della misura destinata alla ristorazione denominata Bonus Filiera per la ristorazione dal valore di 600 milioni di euro.

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