Il Mercato Ittico dell’UE nel 2023, analisi e tendenze – L’Osservatorio europeo del mercato della pesca e dell’acquacoltura (EUMOFA) ha pubblicato il rapporto annuale “Il Mercato Ittico dell’UE“, che offre un’analisi approfondita del settore per l’anno in corso. Scopriamo i punti salienti dell’edizione 2023 e le dinamiche chiave che stanno plasmando il mercato.
Prezzi in aumento, consumi in calo
Nel 2022, la spesa delle famiglie nell’UE per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura è cresciuta del 11% rispetto all’anno precedente, evidenziando una tendenza al rialzo iniziata nel 2018. L’inflazione ha giocato un ruolo chiave, con un aumento del 10% nei prezzi del pesce dal 2021 al 2022. Tuttavia, ciò ha portato a una significativa diminuzione del consumo domestico di pesce, con un calo del 17%.
Impatto dell’inflazione sulle esportazioni dell’UE
Nonostante un aumento del 19% nel valore delle esportazioni dell’UE, raggiungendo 8,1 miliardi di euro, il volume ha continuato a diminuire, registrando una riduzione del 5% a 2,3 milioni di tonnellate. L’inflazione, legata alla ripresa post-COVID e agli eventi geopolitici come l’aggressione russa in Ucraina, ha contribuito a un aumento dei costi energetici e di produzione, influenzando i tassi di cambio e le dinamiche commerciali.
Peggioramento della bilancia commerciale
Nel 2022, il deficit commerciale dell’UE è cresciuto del 25%, rappresentando un aumento di 4,73 miliardi di euro rispetto al 2021. Questo aumento è stato osservato in tutti i paesi dell’UE con deficit superiori a 1 miliardo di euro, evidenziando un peggioramento generale della situazione commerciale.

Dinamiche chiave delle principali specie

Salmone – Le importazioni di salmone hanno registrato una diminuzione del 3% in volume, ma un aumento del 28% in valore nel 2022. Le importazioni dalla Norvegia hanno rappresentato l’83% dell’aumento in valore, con un aumento del 33% del prezzo medio all’importazione.
Gamberi – Nel 2022, i gamberi hanno visto un aumento del 2% nel volume delle importazioni e del 17% in valore. Paesi come Ecuador, India e Vietnam hanno aumentato le loro quote di mercato, rappresentando l’89% dell’aumento in valore delle importazioni.
Merluzzo – Popolare tra i consumatori dell’UE, le importazioni di merluzzo hanno registrato una diminuzione del 7%, ma un aumento del 20% nel valore nel 2022.
Tonno – Rappresentando il 10% del volume e del valore totale dei pesci importati, il tonno ha registrato un aumento dell’1% in volume e del 29% in valore rispetto al 2021.
Pollack dell’Alaska – Nel 2022, il volume delle importazioni è rimasto stabile, ma il valore ha registrato un aumento del 31% a 986 milioni di euro, principalmente a causa dell’incremento dei prezzi.
“Il Mercato Ittico dell’UE” è un’analisi completa pubblicata annualmente dal 2014 dall’EUMOFA, un servizio di market intelligence sviluppato dalla Commissione europea. Questo fornisce una panoramica dettagliata delle dinamiche del mercato, contribuendo a supportare l’elaborazione di politiche basate sull’evidenza per il settore della pesca e dell’acquacoltura nell’UE.
Il Mercato Ittico dell’UE nel 2023, analisi e tendenze