Il valore di un’impresa si misura nella sua influenza

Il sondaggio globale PRGN rivela come reputazione, digitale e fiducia guidino oggi il successo delle organizzazioni nei mercati internazionali

Il valore di un’impresa si misura nella sua influenza

Il valore di un’impresa si misura nella sua influenza

Influenza del brand nel 2025 non è più un concetto astratto riservato al marketing, ma una leva concreta che incide sulle performance aziendali e sulla percezione del valore. Lo dimostra un sondaggio globale condotto da PRGN (Public Relations Global Network), che ha coinvolto 546 leader di impresa da 40 Paesi. Il dato più eloquente? L’89% considera l’influenza di marca “molto importante” o addirittura “cruciale” per il successo organizzativo.

Reputazione e fiducia: il nuovo capitale competitivo

Reputazione e fiducia sono oggi i due pilastri su cui costruire un brand forte. Il 94% dei rispondenti le ritiene fondamentali per determinare l’influenza del brand nel 2025. La crescente attenzione a temi come sostenibilità, trasparenza e coerenza valoriale spiega perché la fiducia dei pubblici interni ed esterni sia diventata strategica.

Nel dettaglio, i dipendenti sono considerati il gruppo con il più alto livello di fiducia (63%), mentre i leader politici registrano la percentuale più bassa (15%). Un segnale chiaro: le imprese devono lavorare su una comunicazione autentica e condivisa a partire dall’interno.

Digitale, social e media: dove si influenza

I canali digitali dominano la scena: il 78% delle aziende intervistate considera la presenza digitale un elemento chiave, e il 76% attribuisce lo stesso valore ai social media. La spinta verso una narrazione costante e coerente online non è più un’opzione ma un dovere competitivo.

Oltre sette aziende su dieci dichiarano di utilizzare con continuità le piattaforme digitali, ma il 57% afferma di voler approfondire strategie e metriche per migliorarne l’efficacia. Per rafforzare l’influenza del brand nel 2025, le imprese puntano anche sui media guadagnati, sulla leadership di pensiero e sull’advocacy dei dipendenti.

Misurare il valore dell’influenza

Tra le metriche più utilizzate spiccano la customer loyalty (81%), la brand equity (53%) e i risultati di vendita (45%). Meno incisivo, ma comunque rilevante, il contributo del buzz mediatico e dell’engagement sui social. L’influenza del brand nel 2025, insomma, non si misura solo in termini di visibilità ma di impatto relazionale e reputazionale.

È interessante osservare che l’approccio al branding è cambiato nel 87% delle organizzazioni negli ultimi due anni, con il 67% che prevede un’ulteriore crescita del suo peso strategico nel prossimo quinquennio.

L’influenza del brand nel 2025 è ormai uno degli indicatori più rilevanti per valutare la solidità di un’impresa, la sua capacità di attrarre fiducia e di generare valore nei mercati globali. I dati raccolti da PRGN parlano chiaro: l’epoca dell’identità di marca come cornice estetica è finita. Oggi l’influenza è contenuto, coerenza, relazione. Chi lo ha capito, è già un passo avanti.

Pesceinrete continua a seguire i dati e le tendenze che contano. Approfondisci con noi le strategie più efficaci per navigare i mercati complessi del 2025.

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