Agripesca si consolida sempre di più, è già firmataria di contratto collettivo nazionale di lavoro ed è fortemente collegata ai territori, alle marinerie, rappresentando concretamente le imprese di pesca congiuntamente agli interessi dei veri pescatori.
Ieri infatti a Palermo si è insediato il coordinamento regionale siciliano di Agripesca in rappresentanza delle diverse tipologie di pesca: mediterranea d’altura, palangari/circuizione e locale.

“Non ci può essere impresa di pesca senza pescatori, così come non ci possono essere pescatori senza imprese di pesca. È indispensabile sburocratizzare il settore e con competenza, professionalità e vera rappresentanza, lottare a Bruxelles per eliminare norme e regolamenti che non hanno logica e che non tengono conto della specificità della pesca nel Canale di Sicilia”. Questa la dichiarazione del Presidente Agripesca Sicilia Toni Scilla.
Questi i componenti coordinamento regionale siciliano: Luigi Grasso, Annalisa Spanò, Pietro Ganesio, Dario Rustico, Antonio Gebbia, Nicola Giacalone, Diego Li Causi, Natale Amoroso, Peppe Marino e Domenico Leone.