L’UE guida gli sforzi internazionali per ripristinare gli stock di tonno nell’Atlantico

La Commissione internazionale per la tutela del tonno dell’Atlantico (ICCAT) ha concluso ieri il suo incontro annuale a Marrakesh aperto lo scorso 14 novembre. Tema centrale dell’incontro lo stato degli stock di tonno rosso, in particolare quelli orientale e mediterraneo. Sulla base dei pareri scientifici, l’ICCAT ha acconsentito a un graduale aumento delle catture totali consentite (TAC) che raggiungono un massimo di 36.000 tonnellate nel 2020 (28.200 tonnellate nel 2018 e 32.240 tonnellate nel 2019).Questo aumento riflette un miglioramento ampiamente riconosciuto della situazione generale per gli stock di tonno atlantico, rispetto a un decennio fa.

Sebbene la proposta di aumento non sia stata presentata dall’UE, il miglioramento generale dello stock riflette il risultato dell’azione condotta dall’Unione europea e gli sforzi sostenuti dai pescatori e dall’industria della pesca, nell’ultimo decennio.

Karmenu Vella ha dichiarato: “La nostra esperienza degli ultimi anni è che gli sforzi concertati da tutte le parti possono garantire rapidi progressi verso una pesca più sostenibile e ora dobbiamo proseguire il nostro lavoro verso un regime di gestione a lungo termine per il tonno rosso orientale proposto dalla Commissione europea.”

In tale contesto, l’UE ha proposto di sostituire il piano di ricostruzione esistente con un piano di gestione per il tonno rosso orientale, riconoscendo il successo delle misure di recupero attuate dal 2007. Tuttavia, è stato deciso di rinviare le discussioni alla riunione ICCAT del prossimo anno. L’ICCAT ha inoltre discusso di altre specie commercialmente importanti, in particolare del tonno bianco del Nord. Sulla base di una proposta dell’UE, per la prima volta nella storia dell’ICCAT sono state adottate le Harvest Control Rules (norme di controllo delle catture) e il TAC è aumentato del 20%.

Le norme di controllo delle catture sono l’ultima generazione di approcci basati sulla scienza per un’efficace gestione della pesca e forniscono linee guida su quanta pesca può aver luogo in base allo stato dello stock. Inoltre, l’ICCAT ha adottato misure per congelare lo sforzo di pesca sullo stock di tonno bianco mediterraneo, adottando un approccio precauzionale fino a quando non saranno disponibili informazioni migliori su questo stock. Infine, l’ICCAT ha adottato raccomandazioni che riducono i TAC per il pesce spada dell’Atlantico settentrionale e meridionale presentato dall’UE, anche con l’obiettivo di adottare un approccio precauzionale incoraggiato dal comitato scientifico.

In termini di tonni tropicali, l’ICCAT quest’anno non ha adottato misure specifiche, ma ha deciso di applicare una riduzione proporzionale dei TAC per il tonno obeso e il tonno pinna gialla, per il quale si è verificata la pesca eccessiva nel 2016. Si prevede inoltre un’estesa revisione delle misure di gestione esistenti che dovrebbe aver luogo nel 2018.

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