L’Oman torna al centro dell’attenzione mediatica italiana per le opportunità commerciali e di sinergia imprenditoriale nel variegato mondo della filiera ittica. Nell’ambito della programmazione di attività divulgative ed informative, organizzate da Assoittica Italia, si è svolto, lo scorso sei settembre, un corso di alta formazione intitolato “Training course for the management of the fish supply chain in Oman”, avviato in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Muscat e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il corso di formazione è il risultato di un’importante sinergia che Assoittica Italia è riuscita a sviluppare con le autorità dell’Oman, cooperando con gli operatori della filiera ittica dell’Oman e sviluppando un programma dettagliato di sinergia commerciale.
Il recente evento online ha visto la partecipazione di Giuseppe Palma, Segretario Generale di Assoittica Italia, del professore Cristian Bernardi dell’Università di Milano su “Differentiation of fish species”, della dottoressa Michela Cariglia, operatrice dell’acquacoltura della società Gargano pesca su “New frontiers of aquaculture and sustainability management” e della dottoressa Valentin Kager su “The development of shrimp farming”. I lavori del webina aperti da Alessandro Garbellini Vice-Capo Missione dell’Ambasciata italiana a Muscat, sono stati caratterizzati da una nutrita partecipazione di operatori della filiera ittica presenti e operativi in Oman. Inoltre, la giornata di lavori online è stata occasione per intraprendere un’interessantissima sessione “B2B”, un cui le aziende dell’Oman hanno incontrato le aziende italiane per avviare importanti sinergie commerciale.
Sono state ben diciannove le aziende dell’Oman che hanno espresso interesse nel generare nuove opportunità economiche e di business con gli operatori ittici e le imprese della filiera ittica italiana. L’iniziativa organizzata da Assoittica Italia ha generato l’opportunità di creare delle “Room Dedicate”, nelle quali le aziende italiane hanno incontrato privatamente quelle dell’Oman interessate alle opportunità e alle potenzialità delle specifiche aziende e realtà economiche italiane. Il successo dell’incontro è stato confermato da Giuseppe Palma, Segretario Generale di Assoittica Italia, che in conclusione dei lavori ha espresso soddisfazione su quanto intrapreso, dichiarando: “Sia le aziende italiane che quelle omanite hanno espresso interesse per queste nuove modalità di incontro online. Modalità che risultano pratiche, veloci e semplici per comunicare e intrattenere opportunità di business e ciò può avvenire in tutto il mondo. I lavori sono stati salutati positivamente dalle aziende dell’Oman che hanno confermato la loro partecipazione ad una successiva sessione di B2B prevista per il 28 settembre del 2021, ringraziando Assoittica Italia per la preziosa attività a supporto delle imprese e per la realizzazione di questi importanti incontri”.
In Oman la pesca rappresenta una delle maggiori attività commerciali dopo quella legata al mondo degli idrocarburi, infatti, il 10% della popolazione locale lavora negli ingranaggi della filiera ittica e ciò ha un notevole impatto socioeconomico per il Sultanato. Il Governo omanita sta mostrando un grande e crescente interesse per le tematiche della “Blue Economy”, quale chiave dello sviluppo sostenibile e innovativo per le crescenti relazioni economiche e commerciali provenienti dall’economia del mare.
