La flotta peschereccia del Regno Unito verso la decarbonizzazione

Un nuovo report di Fisheries Innovation & Sustainability evidenzia l'importanza dell'idrogeno come carburante chiave per raggiungere l'obiettivo delle zero emissioni nette nella pesca britannica

La flotta peschereccia del Regno Unito verso la decarbonizzazione

La flotta peschereccia del Regno Unito verso la decarbonizzazione

La flotta peschereccia del Regno Unito verso la decarbonizzazione – La decarbonizzazione della flotta peschereccia del Regno Unito si avvicina a una svolta con l’introduzione di nuovi progetti di navi a idrogeno. A dettagliare lo scenario è l’ultimo report di Fisheries Innovation & Sustainability (FIS). Prodotto con l’expertise di Macduff Ship Design e il sostegno del Marine Fund Scotland, il documento mette in luce l’idrogeno come una soluzione promettente per realizzare navi da pesca a zero emissioni.

Con il Regno Unito impegnato a raggiungere zero emissioni nette entro il 2045 per la Scozia e il 2050 per l’Inghilterra, la ricerca è focalizzata su questa transizione energetica. Il report non solo esamina i modelli più recenti di navi alimentate a idrogeno, ma offre anche un confronto approfondito con le soluzioni precedenti basate su energia elettrica a batteria, metanolo e gas naturale liquefatto.

Duncan Boag, architetto navale presso Macduff Ship Design, sottolinea l’importanza dei nuovi modelli a idrogeno. Afferma che, nonostante alcune sfide tecniche e regolamentari, l’idrogeno offre una riduzione delle operazioni che può corrispondere alle necessità di molti armatori. Inoltre, l’idrogeno ha il potenziale di estendere l’autonomia delle navi rispetto alle opzioni elettriche, posizionandosi come un’alternativa energetica competitiva.

Kara Brydson, direttore esecutivo della FIS, evidenzia come il report miri a preparare l’industria per la transizione, analizzando dettagliatamente le implicazioni di sicurezza, normative e di fattibilità aziendale delle varie opzioni di carburante. Il report serve da tabella di marcia per gli armatori, delineando azioni essenziali da intraprendere nel breve, medio e lungo termine per supportare la costruzione di infrastrutture per il carburante e progetti collaborativi per navi dimostrative.

Questo approccio metodico è fondamentale poiché le navi attualmente in costruzione saranno operative quando scadranno i termini per la decarbonizzazione, richiedendo quindi un piano ben strutturato per garantire che l’industria ittica del Regno Unito sia pronta per le future esigenze energetiche. Brydson sottolinea l’urgenza di questa transizione, enfatizzando la necessità di informazioni pratiche e dettagliate per guidare l’industria nella pianificazione verso l’obiettivo di zero emissioni nette.

La flotta peschereccia del Regno Unito verso la decarbonizzazione

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