
La Spagna ha una lunga storia di acquacoltura, con le prime strutture di allevamento di pesci che risalgono al periodo romano. Nel Medioevo, trote e carpe sono state allevate per la prima volta in Europa nei parchi di abbazie e monasteri spagnoli. Nel 1870 è stato creato il primo allevamento di trote, il progetto è stato sostenuto dal governo spagnolo in risposta alle condizioni dei laghi d’acqua dolce che erano in diminuzione.
Oggi la Spagna ha un settore dell’acquacoltura ben sviluppata, in grado di fornire una varietà di pesci e frutti di mare per soddisfare le esigenze sia nazionali che internazionali. Il settore dell’acquacoltura in Spagna è in continua evoluzione.
In un articolo recentemente pubblicato dal professor Paulino Martínez (Universidade de Santiago de Compostela) è spiegato come la genomica ha, e continuerà ad avere, un ruolo di vitale importanza per migliorare i programmi di allevamento di acquacoltura della Spagna.
Le malattie dei pesci rappresentano le principali sfide affrontate dagli allevatori. Capire come e perché le specie sono suscettibili ad una varietà di diversi agenti patogeni è essenziale per migliorare la resistenza alle malattie e sviluppare dei vaccini per prevenirle. La genomica non ha solo contribuito a migliorare i programmi correnti di allevamento di acquacoltura, sta aiutando anche a valutare la fattibilità di allevamento di specie nuove. Un certo numero di specie di molluschi sono in corso di valutazione per la loro capacità di resistenza alle malattie per vedere come sarà il loro rendimento in ambienti di acquacoltura intensiva. La genomica sta anche aiutando lo sviluppo di programmi di allevamento di mitili mediterranei (Mytillus galloprovincialis), la specie allevata dominante in Spagna.
Concentrandosi su un certo numero di settori essenziali per l’allevamento di successo, la ricerca corrente include la valutazione delle risposte immunitarie dei mitili ad una varietà di agenti patogeni, e dei meccanismi genetici alla base di accumulo di tossine della specie.
Proseguendo i programmi di ricerca, in Spagna e in collaborazione con la Commissione europea, la genomica cerca di continuare ad offrire al settore dell’acquacoltura la risposta a molte delle sue sfide più difficili, e potenzialmente contribuire a migliorarne la sostenibilità.